
Il pilota della Honda spera, ovviamente, di non dover più rimediare infortuni nel corso del campionato per provare a vincere, per la prima volta, il titolo nella MotoGP. Aspettando i test di Sepang dell'1-3 febbraio, il vice-campione del mondo in carica si è dedicato a questo progetto presentando il libro "Due folletti meccanici per Dani Pedrosa". "Questa storia parla di sogni che si realizzano", spiega Dani. "Fin da piccolo guardavo le gare in tv e sognavo di diventare un pilota. Quello che è iniziato come un gioco è diventato oggi la mia vita. Tutti i bambini hanno dei sogni e la cosa più importante è coltivarli e cercare di realizzarli, non importa quanto difficili essi siano. L’impegno è neccessario quanto il talento, perché questo ultimo da solo non è sufficiente. Questi sono i valori che ho appreso da piccolo. Mi sono sempre sentito a mio agio con i bambini perché sono le creature più nobili al mondo. Tutte le associazioni ONG fanno un lavoro straordinario, io ho scelto Aldeas Infantiles perché mi è piaciuta l’idea di fare un libro per bambini per aiutare i bimbi in difficoltà. Alcuni anni fa ho avuto occasione di visitare il loro centro a Sant Feliu de Codines ed ho potuto vedere quello che fanno e l’ambiente in cui crescono questi bambini. Si cerca di ricreare l’atmosfera della famiglia e anche io, con il mio piccolo contributo, spero di dare una mano a questo progetto".Loading