Nel corso del Gran Premio di Silverstone del Motomondiale la
FIM, Federazione Motociclistica Internazionale, ha effettuati dei controlli antidoping per otto piloti delle tre classi al via: nessuno di questi è stato trovato positivo ad ogni genere di sostanza vietata dalle direttive.
Chiamati a questi controlli sono stati per la
MotoGP Casey Stoner, Hector Barbera e Ben Spies, per la Moto2 Juliam Simon, Jules Cluzel e Sergio Gadea, per la 125cc Jasper Iwema e Alberto Moncayo.
Da quest'anno la
FIM ha deciso di seguire le disposizioni del codice stabilito dal WADA (World Anti-Doping Agency), aprendo anche alla possibilità di osservare passo dopo passo l'attività sportiva di alcuni piloti selezionati attraverso l’uso di un’interfaccia/database web chiamato ADAMS (Anti-Doping Administration & Management System) riguardo alle varie attività svolte quotidianamente e sull’assunzione di qualsivoglia farmaco o sostanza.
I controlli antidoping sono da anni pratica comune anche nel motociclismo nei campionati targati
FIM, dal Motomondiale alla Superbike passando per Motocross, Enduro, Trial...