MotoGp, Cal Crutchlow contro la Race Direction: "E' da licenziare!"

In Pista
martedì, 14 agosto 2018 alle 16:26
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La rabbia di Cal Crutchlow è scoppiata nel pomeriggio del sabato austriaco, dopo la caduta di Luca Marini che ha provocato una macchia d'olio in pista su cui è poi scivolato Joan Mir. Durante le QP della Moto2 la bandiera rossa è stata sventolata con diversi minuti di ritardo e il pilota LCR è stato tutt'altro che diplomatico sui social, perchè del parere che la sessione sarebbe dovuta essere immediatamente interrotta, non solo dopo la caduta di Mir. Il dente avvelenato è spuntato dopo quanto avvenuto a Le Mans: "Ero proprio accanto alla pista, le moto mi passavano vicino la testa e non è successo nulla".
Non usa mezzi termini il pilota della Honda che tra l'altro non concorda con la penalizzazione di tre posizioni in griglia di partenza a Franco Morbidelli, questione che invece si poteva risolvere nei box con una semplice stretta di mano. "La Race Direction merita di essere licenziata! La bandiera rossa è arrivata con quattro minuti di ritardo. Inoltre, nessuna bandiera rossa è stata sventolata ieri. E 'un peccato". Già il venerdì aveva scritto un messaggio WhatsApp al responsabile della sicurezza Loris Capirossi in quanto le libere di Moto2, a suo parere, sarebbe dovuta essere annullata a causa della forte pioggia. "Le condizioni per la Moto2 erano orribili e sul circuito più pericoloso del calendario".
Cal Crutchlow è convinto di non essere il solo ad avere questa opinione. "Non sono certamente l'unico pilota che la pensa così, ma sono l'unico a dirlo, gli altri probabilmente hanno tutti paura, ma è la verità, ogni pilota che conosco concorda con me." Intanto su Twitter riceve l'appoggio di due colleghi. "È assolutamente ridicolo", ha scritto Alvaro Bautista. Aleix Espargaro gli fa eco: "Incredibile, marshall in pista e anche una moto... per fortuna non è successo niente!".

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