La scelta di
Alvaro Bautista di firmare un biennale con Suzuki per il passaggio in
MotoGP non ha messo d'accordo tutti, specialmente pensando all'offerta arrivatagli dal team di Jorge Martinez e dalla stessa Ducati: un anno con "Aspar", poi il passaggio al team ufficiale. Il Campione del Mondo 2006 della classe 125cc ha spiegato a
MotoGP.com, sito ufficiale del Motomondiale, le ragioni di questa scelta in maniera semplice e sincera.
"Come sapete ci sono state diverse indiscrezioni per molto tempo, ma alla fine le proposte vere sono state quelle di Aspar e di Suzuki", rivela Bautista. "Ovviamente aspettavamo che Jorge (Martinez,ndr) ci spiegasse il suo progetto, perché mi trovo alla perfezione con questo team da anni. Tra Donington e Brno ho valutato con attenzione i pro e i contro ed è stata una decisione abbastanza difficile, ma optare per Suzuki vuol dire scegliere una casa ufficiale e credo che sportivamente parlando era quello che volevo".
Tra le due proposte ha così prevalso della di
Rizla Suzuki, con la possibilità di debuttare con un team ufficiale e di "cucirsi addosso" la GSV-R 800cc nelle prossime due stagioni, dato che ha siglato un contratto per i campionati 2010 e 2011.
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Credo che la scelta che ho fatto sia quella giusta: è un peccato non poter proseguire con Aspar che da quattro anni che corriamo insieme tra 125 e 250, ma ritengo che correre con un team ufficiale sia il miglior modo di debuttare in MotoGP", ha concluso Bautista.