Magione ha regalato grandi emozioni per il terzo round che ha sancito il giro di boa dei Trofei WRS Motoestate. Tanti piloti al via e belle gare tra sabato sera e domenica nella bella cornice dell'autodromo dell'Umbria "Mario Umberto Borzacchini". Vediamo com'è andata, ricordando che il prossimo appuntamento dei Trofei Motoestate, la serie nazionale più longeva d'Italia, è in programma nei giorni 5-6 agosto sull'autodromo Riccardo Paletti di Varano de Melegari.
Motoestate, le prime prove
Come detto, inizio sabato sera con la prima prova della Twins Cup e della Octo Cup. Per la prima, parliamo di una gara spettacolare con ben 5 piloti in lizza per la vittoria. Piero Roma ha condotto le danze per sei passaggi, tenendo duro fino a quando Davide Conte ha rotto gli indugi e lo ha passato, prendendo quel margine minimo che lo ha portato per primo sotto alla bandiera a scacchi. In seconda posizione Roma, in sella alla Ros Moto, e in terza Boccellari bravo a tenere alle spalle Carone e Bisconti, che ha chiuso il trenino dei protagonisti.
Il programma della domenica di gare Motoestate si è aperto con la 125/Moto4/Supermono. Vittoria agevole per Andrea Raimondi, primo dall’inizio alla fine, staccando fin dal via Talamonti e Lorenzo La Sorsa, primo della Moto4. Bella lotta nella 125 tra Modesti e Magnanelli. I due si sono sfidati fino alla bandiera a scacchi, chiudendo nell’ordine, e tenendo a distanza Guidi, terzo, che mantiene la leadership di campionato. Nella 125 Open vittoria di Rosati, che ha chiuso così i podi dedicati alla due tempi.
Supersport e Sound of Thunder
300SS divisa in due manche, con classifica valida con arrivo di gara 2 e vittoria di Sorrenti. Il campione in carica della categoria ha fatto en plein e recuperato punti in classifica: pole positiion, giro veloce e primo posto, al termine di una bella lotta contro il compagno di squadra Davide Bollani, secondo a quattro decimi. A completare il podio Mattia Virone, bravo a piegare in volata Giacomo Zannoni e Pietro Aloisio, quinto. 600 SS nel segno di Daniele Galloni in fuga fin dal via. Il pilota dell'Atomico Racing Team ha staccato la concorrenza e vinto a mani basse, sia l’assoluta che la Next Gen.
Secondo assoluto e primo della Open Michael Ferrari che ha preceduto Giacomo Caffagni, secondo di categoria, che a sua volta ha avuto la meglio su Solcà , che ha completato il podio della Open, e Sansavini. Mentre Castelvetere e Venesia hanno finito secondo e terzo della Next Gen. Sound Of Thunder dominata da Michael Lamagni. Fin dalle prove ha girato sotto il record della pista, mettendo ipoteca sulla gara. E così è stato: in testa dall’inizio alla fine, lasciando alle spalle Lorenzo Renaudo ed Emanuele Lo Bartolo che ha completato il podio. Nella Stock, Paolo Cristini si è confermato al vertice.
Race Attack
Race Attack 1000 ha incoronato ancora una volta l’irlandese Thomas O’Grady, che ha fatto doppietta grazie a due gare perfette. Gabriele Proietti con due secondi posti ha conquistato il gradino mediano del podio, fortificando anche la sua classifica, e Scaltritti che per migliore piazzamento nella seconda manche ha conquistato il terzo posto a spese di Vitellaro, quarto. E proprio Scaltritti ha vinto la Challenge, mentre la Rookie è andata Ivaldi. Sessolo ha conquistato la vittoria nella Naked, mettendo alle spalle Beraldo e Papa.
La Race Attack 600 ha salutato la vittoria, la prima stagionale, di Alberto Bettella che con un terzo posto e un primo di manche ha battuto per un punto la resistenza di Simone Campanini, due volte secondo. Terzo posto per Diego Copponi autore di un quarto e un terzo posto di manche. Copponi ha inoltre vinto la classifica Challenge davanti a Fabrizio Pantella e Simone Taciti. Tra i Rookies vittoria di Alba davanti a Frosinini e Suriano.
Motoestate, il finale
A chiudere l'ultima giornata di corse a Magione la seconda gara della Twins Cup. Conte ha bissato il successo del sabato, grazie a una gara tiratissima contro Boccellari, poi quarto per un problema al cambio, e Roma, alla fine secondo. I tre hanno dato vita a una bella lotta risoltasi a due giri dal termine con Conte che ha preso le redini, approfittando del problema di Boccellari. Al terzo posto un ottimo Bisconti, autore anch’egli di una bella prestazione.