Toni Elias ha trovato l'America. A fine 2014 aveva perso il posto in Superbike, dopo un'annata deludente con Aprilia Red Devils, e la passata stagione è rimasto pressochè fermo, occupandosi di allenare giovanissimi piloti.
L'infortunio di Jake Lewis, ufficiale
Yoshimura Suzuki, gli ha dato l'opportunità di debuttare nel primo round
MotoAmerica Superbike disputato in concomitanza con la MotoGP al Cota di Austin. E lui ha ripagato conquistando una travolgente doppietta.
La vittoria di sabato era maturata con un pò di fortuna, perchè la bandiera rossa per olio in pista aveva permesso ai tecnici Yoshimura di riparare il cedimento di un sensore della ruota posteriore. Poi nella gara sprint di appena cinque giri aveva fatto la differenza.
La rivincita si è svolta senza intoppi ma il risultato non è cambiato. Toni ha dato una gran paga al compagno di squadra Roger Hayden - oltre 4 secondi in dodici giri! - mentre le Yamaha R1 dominatrici 2015 si sono perse per strada: il campione
Josh Hayes è arrivato a 15", il giovane
Cameron Beaubier a oltre 20". Adesso che farà Yoshimura? Schiererà tre moto invece di due o lascerà a piedi Lewis per tenersi stretto il leader del campionato?
Dopo il ritiro in gara 1 decolla la stagione Usa di
Claudio Corti che ha portato al sesto posto l'
Aprilia HSBK con due vecchie volti Usa, cioè Josh Herrin e Danny Eslick. Il bergamasco è stato 2° tra le Stock.