E' una Ducati da battaglia: nella terza sessione di prove libere (25 minuti)
Marco Melandri svetta in 1'34"611 e precede di nove millesimi
Jonathan Rea primatista delle sessioni del venerdi. Panigale velocissima anche con
Chaz Davies, salito a soli 60 millesimi dal compagno di squadra.
Il repentino cambiamento di temperatura ha dato una mano alla Rossa: con cielo leggermente velato c'erano appena 32°C sull'asfalto, contro 46°C della seconda sessione del giorno prima, più o meno nell'orario di gara 1, che scatterà alle 13. Tempi e classifica da prendere quindi con le molle, anche perchè
Jonathan Rea ha simulato la gara, con un cronologico brillantissimo, mentre i ducatisti hanno fatto brevi sequenze.
Chaz Davies ha usato un cerchio posteriore carenato sul fianco destro, in stile F1: un'avveniristica soluzione che non mancherà di suscitare qualche discussione. Lo spirito del regolamento
Superbike dovrebbe essere ispirato alla similitudine con la versione stradale. Il condizionale è d'obbligo, ovviamente...
La schiera dei soliti magnifici quattro è chiusa da
Tom Sykes che si è fermato a 220 millesimi da Melandri ma che sta preparando due gare (e una Superpole...) da protagonista. Gli altri come sempre, sono lontani. La Yamaha di Michael van der Mark è quinta a quasi otto decimi, seguono Fores, Torres, Lowes, Camier e Laverty. Italiani: Lorenzo Savadori 12° tempo, Raffaele De Rosa 13°.