Superbike: Ecco come funzionerà il controllo pressione gomme

La Pirelli impone severi controlli alla pressione delle gomme: partire con pressioni più basse potrebbe innescare cedimenti. I precedenti

21 febbraio 2019 - 7:15

Pirelli ha chiesto e ottenuto di poter verificare la pressione delle gomme, a campione, prima del via delle gare Superbike e Supersport. La misura si è resa necessaria perchè nel 2018 alcune squadre partirono con valori inferiori a quelli raccomandati dal fornitore unico, innescando surriscaldamenti dello pneumatico. Durante gara 1 Yonny Hernandez (qui le foto dell’incidente) cadde rovinosamente per l’esplosione del posteriore. Tra l’altro è presumibile che gran parte dello schieramento utilizzi la stessa media W1049 (soluzione A) montata un anno fa. Le altre scelte sono di costruzione più rigida e identificate dalle sigle X1225, utilizzata a Magny Cours 2018 (sigla B) e X1226 (sigla C).

Il controllo, ecco la procedura 

Pirelli ha fatto sapere come funzionerà la verifica. “5 minuti prima della partenza di ciascuna gara Superbike e Supersport, ad almeno tre piloti verrà effettuato il controllo pressione del pneumatico posteriore. Se un pilota dovesse avere una pressione inferiore a 1.6 bar dovrà portare la moto al box per gonfiare il pneumatico fino a raggiungere la pressione minima richiesta da regolamento. Una volta gonfiata la gomma, se riesce, potrà entrare in pista per raggiungere gli altri piloti che stanno facendo il giro di ricognizione e schierarsi in fondo alla griglia per la partenza. Diversamente partirà dalla pit-lane.”

 

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