Superbike: L’arrivo di Ten Kate farà saltare il banco in Yamaha?

Ten Kate arriva in Yamaha per ridisegnare l'orizzonte. Non solo sulle piste del Mondiale Superbike ma anche sul mercato di moto e componenti da corsa

22 aprile 2019 - 16:44

Nel paddock di Assen ha fatto un certo effetto vedere Ronald Ten Kate in livrea Yamaha. Nella foto d’apertura è il primo da sinistra, accanto a Loris Baz e al coordinare del team, Kervin Bos.  Per oltre due decenni la formazione olandese ha rappresentato la Honda, conquistando dieci titoli Mondiali: uno in Superbike, nel 2007 con James Toseland, e nove nella Supersport. A fine 2018 il matrimonio si è rotto, molto bruscamente. Il gigante giapponese in un colpo solo ha fatto fuori sia Ten Kate che la gestione della filiale europea, riprendendo in mano direttamente le operazioni Superbike. Gli olandesi, dopo un iniziale momento di sbandamento e conseguente richiesta danni per rottura unilaterale del contratto, sono passati alla Yamaha. Loris Baz, salvo ulteriori ritardi,  debutterà nel round di Jerez, a metà giugno.

TERZA SQUADRA YAMAHA 

Ten Kate sarà la terza formazione R1 in pista nel Mondiale Superbike. Bisognerà vedere come funzioneranno le cose: è chiaro che fra Crescent Racing, il nuovo arrivato GRT Yamaha e adesso Ten Kate, tutti faranno in modo da voler diventare punto principale di riferimento di Yamaha Europa. A complicare il quadro c’è il fatto che Crescent Racing, che gestisce il team ufficiale con Michael van der Mark e Alex Lowes, è in scadenza di contratto a fine 2019. Ten Kate ha tre attività: concessionaria di moto, da sempre legata a doppio filo ad Honda, gestione del team  e una engineering che ha sempre prodotto e produrrà componenti e moto complete destinate alla pista.

LA CONCORRENZA CRESCE

Per il momento il negozio resterà Honda, perchè “purtroppo a soli venti chilometri di distanza c’è il più grande rivenditore Yamaha dei Paesi Bassi (Gebben Motoren con sede a Rogat, ndr)” ha spiegato Ronald Ten Kate. “Quindi per quanto riguarda la vendita di moto da strada, Yamaha non sarà coinvolta nelle nostre attività. Questo per adesso, nel lungo termine non si sa”.

MERCATO DA CORSA

Anche sul fronte racing però Ten Kate rischia di turbare gli equilibri. In orbita Yamaha Europa c’è già Yart che vende moto e componenti da corsa. E’ una società austriaca, con sede a Heimschuh, nei pressi di Graz. E’ legata a filo doppio alle attività racing della marca di Iwata, non solo a livello europeo, ma Mondiale. Fra le altre cose Yart gestisce il team factory Yamaha nel Mondiale Endurance. “Ci aiuteremo l’uno con l’altro” getta acqua sul fuoco Ten Kate. “Le sedi delle due engineering sono molto distanti fra loro, e i clienti da corsa spesso preferiscono avere rapporti con strutture vicine. Accadrà che chi cerca un dato componente chiederà preventivo a Yart e anche a noi. Ma Yamaha ha così tanti clienti, impegnati a tutti i livelli di competizione, che una sola struttura non sarebbe stata comunque in grado di assecondare le esigenze di un mercato in forte espansione.”

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