Jonathan Rea “Adesso proviamo a raggiungere Bautista”

Jonathan Rea guarda il bicchiere mezzo pieno. "Partendo dal fondo ho fatto il massimo" Poi fa i complimenti a Bautista e sul futuro dice che...

6 aprile 2019 - 18:43

Jonathan Rea ha portato a casa il settimo secondo posto di fila (qui cronaca e classifica). Non dev’essere facile per un pilota che nella biografia che uscirà in Italia a maggio spiega: “Io non ho paura di farmi male, il mio terrore è non vincere più.” Ma dopo la gran rimonta di Aragon il nordirlandese cerca di guidare la situazione in positivo. “Partendo da così dietro (quarta fila, ndr) ho fatto proprio il massimo. E’ stata una gara molto movimentata, con tantissimi sorpassi. Tutto sommato non posso lamentarmi. Peccato aver pasticciato in qualifica, io e la squadra. Avevamo programmato di fare due giri con la ultrasoffice, ma sono entrato un pelo tardi. Succede.”

“PROVIAMO A RAGGIUNGERLO”

Quello che non mi soddisfa è il distacco da Alvaro Bautista” confessa il quattro volte campione del Mondo. “La Ducati va forte e Alvaro sta facendo un gran lavoro. Ma noi siamo forti, non molliamo un centimetro. Ci mettiamo a testa basta per tentare di raggiungerlo. Il Mondiale è appena cominciato.

MI DISPIACE PER REITERBERGER

Jonathan Rea ha saputo solo in parco chiuso del pauroso incidente del pilota tedesco BMW. I due si sono sfiorati e Markus ha avuto la peggio: qui la fotosequenza. “Ho notato che al rientro dal giro di lancio ha sbagliato posizione, è tornato un pò indietro e forse è andato un pò nel panico. Ci siamo sfiorati, non credevo che fosse caduto. Mi dispiace molto per quanto è successo.”

 

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