Con un settimo posto
Jonathan Rea dovrebbe aver concluso questa sua esperienza da illustre sostituto dell'infortunato Casey Stoner al
Repsol Honda Team in
MotoGP. Settimo a 1" nelle prove ufficiali, in gara comprensibilmente il pilota di Honda Motor Europe nel World Superbike ha incontrato più problemi del previsto, ma riuscendo a portare a termine senza errori la corsa nella speranza, un giorno, di tornare a competere in MotoGP...
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Il mio obiettivo era quello di ridurre il gap dal vincitore, oggi ci sono riuscito e di questo sono molto soddisfatto", afferma
Jonathan Rea. "
Rispetto a Misano ho tolto 10" ai primi, ma devo dire che è stata una gara molto difficile dove ho praticamente corso da solo. All'inizio Bautista davanti a me è andato via, quando ho trovato il mio passo ormai era troppo tardi per riuscire a riprenderlo. Il mio problema più grande è stato gestire le differenti mappature del traction control e del freno motore, tanto che ad un certo punto ho preferito esclusivamente sul concentrarmi a guidare la moto e portare la gara al termine.Correre queste due gare in
MotoGP è stata un'opportunità fantastica: di questo devo ringraziare la Honda e la squadra, mi hanno trattato come uno da tempo del team. Non so ancora se correrò a Motegi, spero ci sarà Casey che manca davvero a tutti.
Questo è il mio decimo anno di pilota Honda e l'ho festeggiato con una bellissima esperienza. Spero un giorno di tornare a correre in
MotoGP..."
Jonathan Rea nel 2013 difenderà nuovamente i colori Honda nel Mondiale Superbike sotto le insegne del rinnovato Pata Honda World Superbike Team accanto al connazionale Leon Haslam.