Dopo il podio all'esordio nella categoria MES Sportbike, la conferma e anzi il miglioramento.
Christopher Iotti s'è preso il secondo posto nel
round a Cremona, mostrando costanti passi avanti ed un feeling sempre migliore con la Aprilia del team MMP Racing. C'è stato qualche intoppo nel corso del fine settimana, ma alla fine in gara tutto s'è sistemato e ha agguantato un altro podio importante. Come lo valuta? Ecco cosa ci ha detto.
Ci racconti il weekend MES Sportbike a Cremona?
Siamo andati senza fare nessun test, ma abbiamo sfruttato il venerdì prima del weekend di gara. Mi sono allenato assieme a Zanca e Coppola, i miei compagni di squadra che corrono nel CIV. Non eravamo neanche così lontani, c'era un divario di mezzo secondo, quindi sta andando tutto abbastanza bene. Sabato mattina nei due turni di libere abbiamo fatto un altro passo avanti dopo diverse prove di set up. In qualifica invece ho fatto passi indietro...
Come mai, hai capito il motivo?
Probabilmente è stata l'ansia di dover fare bene. Ero convinto di andare veramente forte, avevo detto che la moto era perfetta, invece andavo più piano! Quando ho visto i dati sono rimasto molto perplesso. Almeno questo è quello che abbiamo visto, non avevamo cambiato niente sulla moto. Dalle qualifiche alla gara, nell'arco di due ore quindi, abbiamo solo fatto una micro-modifica, e in gara ero due secondi più veloce! Ma non penso sia stato quello, secondo me è stata davvero una questione di testa.
La gara quindi è andata bene, giusto?
Prima di tutto ho fatto una bella partenza, finalmente! È stata una gara 'regolare', ho combattuto con Boccellari per il terzo posto, finché Iacoi a fine gara è caduto, o avrebbe vinto lui senza dubbio. E ho rischiato grosso, aveva sparso dell'olio, ma non si vedeva e non c'erano bandiere, quasi volavo! Alla fine ho chiuso 2° dietro alla wild card Stevis Bressan con la Protogini, e soprattutto ho fatto tempi molto interessanti senza esagerare troppo.
Come ti valuti dopo questo secondo round MES Sportbike?
È andato tutto piuttosto bene, siamo sulla strada giusta. È ovvio che più faccio chilometri, più riesco a conoscere meglio la moto. La sto vedendo da gara a gara, senza allenamenti in mezzo e quindi senza provarla prima. L'importante sarà rimanere su questo ritmo e quindi progredire gara dopo gara.
A punto sei nel processo di adattamento alla moto?
Secondo me siamo all'85-90%, ci siamo quasi. Non riesco ancora ad esprimermi al 100% come vorrei in uscita di curva, ma ci siamo quasi a tiro. Mi trovo molto bene con questa moto, mi piace. Il prossimo weekend abbiamo la gara a Modena, corriamo nei giorni 21-22 giugno e torna la doppia gara. Vediamo di fare bene anche lì.