Per Emanuele Vocino questo 2024 doveva rappresentare la stagione del definitivo salto di qualità. Avvicinato dalla Scuderia D’Ettorre una volta conclusa la parentesi quadriennale nel
CIV Supersport 300, da rookie si era messo in mostra a più riprese lo scorso anno nel National Trophy 600 con una Yamaha R6, collezionando un paio di podi e il quarto posto nella classifica generale. Guadagnata la meritata promozione al CIV Supersport,
la possibilità di correre con la missilistica Ducati Panigale V2 aveva allettato e non poco il giovane romano, ma qualcosa è andato storto.
CIV SUPERSPORT 2024 DA DIMENTICARE
Nonostante i buoni presupposti, Emanuele Vocino ha faticato più del previsto con la bicilindrica di Borgo Panigale: costantemente lontano dalle posizioni che contano (anche dalla zona punti), salvo qualche sprazzo velocistico in prova. Un connubio che, di fatto, non ha funzionato. Da qui la decisione, comunicata nei giorni successivi al recente round del Mugello 2 che peraltro aveva visto il classe 2003 ottenere il proprio miglior risultato stagionale con un diciassettesimo posto in Gara 2, di rescindere il contratto che legava le parti fino al termine del 2024.
DIVORZIO CON LA SCUDERIA D’ETTORRE
“Con molto dispiacere annuncio la separazione con la Scuderia D’Ettorre. Ringrazio tutto lo staff per questi due anni vissuti assieme, a cui auguro il meglio. Ci vedremo presto” ha fatto sapere il diretto interessato attraverso uno stringato post pubblicato sul personale profilo Facebook.
ALTERNATIVE?
Emanuele Vocino, finito sotto i ferri per sindrome compartimentale lo scorso mese di aprile, si è già attivato per trovare un’alternativa per portare in porto la stagione. Quanto alla Scuderia D’Ettorre, l’auspicio è di confermare il programma
CIV Supersport con un altro pilota in vista della finalissima di Imola in programma il week-end del 27-29 settembre prossimi.
Photo credit: Salvatore Annarumma
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