PIRRO PADRONE - In Superbike Il pilota Ducati Barni Racing ha firmato la doppietta, andando a chiudere come meglio non poteva un round di Imola iniziato con la squalifica per irregolarità tecnica costata cinque vittorie. Il pilota Ducati Barni Racing gommato Michelin ha messo insieme pole, 2 vittorie e il giro veloce della domenica (1’49.085). Dietro di lui lotta terminata solo al fotofinish tra Matteo Baiocco e Riccardo Russo, con il pilota Pata Yamaha Official Stock che ha provato fino all’ultimo a sorpassare, senza riuscirci, l’alfiere Ducati Motocorsa. Secondo posto finale per Baiocco e 3° per Russo, entrambi piloti gommati Pirelli. Quarto Calia (Aprilia Nuova M2 Racing) davanti ad Ivan Goi (Ducati Barni Racing). In classifica Baiocco (118 punti) seguito da Calia (99) con Matteo Ferrari (DMR Racing BMW) 8° in gara e terzo nella generale a 89 punti. Sesto posto per Pirro (75).
SIC 58 CHE DOPPIO BIS - Doppietta anche per Tony Arbolino, in una Moto3 che cambia ancora il leader in classifica generale. Il pilota SIC58 su KTM ha chiuso alla grande un weekend che lo ha visto partire dalla pole position e vincere in solitaria anche la gara di domenica. Seconda posizione per il nuovo capoclassifica della Moto3: Manuel Pagliani. L’alfiere (MTR GEO Honda) ha migliorato il quarto posto di gara 1 conquistando un podio che gli vale la targa leader. Ancora un terzo posto per Kevin Zannoni (Team Minimoto Mahindra Peugeot), scatenato nel finale, dove ha realizzato il nuovo giro record della pista con il tempo di 1’59.043, migliorando il precedente record di Bezzecchi. Alle loro spalle è stata grande bagarre tra Sintoni (MTA Italia Mahindra Peugeot), Casadei (KTM SIC 58) e Spinelli (MF84 Pluston Althea KTM). Una lotta che si è conclusa all’ultima curva con Sintoni seguito da Casadei e Spinelli. In classifica generale Pagliani al comando con 109 punti seguito a 6 lunghezze da Casadei. Terza posizione per Spinelli (90) con Zannoni 4° (84) e l’infortunato Ieraci (TM Miralux Pos Corse) a 81.
LA PRIMA DI ROCCOLI - Fiato sospeso in Supersport dove sono stati in quattro a giocarsi la prima posizione, con un arrivo al fotofinish. A conquistare la vittoria, prima per lui quest’anno, è stato Massimo Roccoli (Laguna Moto Racing MV Agusta). Il campione in carica ha avuto la meglio per soli 15 millesimi su Canducci (Team Green Speed Kawasaki), con Kevin Manfredi terzo. Il pilota Phoenix Racing Suzuki ha centrato un altro podio, riuscendo ad arrivare davanti a Bussolotti (RM Racing Team Kawasaki) con Cruciani (Kawasaki Puccetti Racing Team) quinto ma più distaccato dai primi. Roccoli che resta leader in classifica generale (128 punti) davanti a Manfredi (105) con Bussolotti terzo (98). Ai piedi del podio Stefano Cruciani (92)Loading