BSB: Ducati Panigale V4 R, limitatore a 16.000 giri

Al contrario del Mondiale Superbike, nel BSB la Ducati Panigale V4 R potrà correre con il limitatore a 16.000 giri: lo stesso del modello di serie...

26 marzo 2019 - 18:00

Il regime di rotazione concesso (in base al regolamento FIM) alla nuova Ducati Panigale V4 R è stato uno dei principali argomenti di discussione dei primi due round del Mondiale Superbike. Nel BSB, tuttavia, il medesimo discorso non lo si potrà fare. La nuova nata di Bologna potrà correre con il limitatore previsto a 16.000 giri, lo stesso del modello di serie.

V4 RULE

È già stata ribattezzata la “Ducati Panigale V4 R Rule“. Il regolamento tecnico del British Superbike in termini di giri/motore è ben chiaro: regime di rotazione del modello di serie, ai quali bisogna aggiungere 750 giri. Non sarà così per la V4 R, con il limitatore fissato a 16.000 rpm, senza alcuna discussione o deroga in tal senso per l’attuazione di una norma scritta proprio nei mesi scorsi.

LA REGOLA

Per farla breve, l’articolo 5.2.6.9.2 prevede per l’ECU standard imposto dal campionato (la centralina elettronica unica MoTeC) un “limitatore di giri di 750 rpm superiore rispetto al modello di serie fino ad un massimo di 16.000 rpm, come previsto da MCRCB / MSVR“. Tradotto, nessun bonus alla nuova Ducati Panigale V4 R, l’unica Superbike sul mercato con un simile regime di rotazione.

PRECEDENTI

La V4 R correrà pertanto nel BSB con il medesimo limitatore di giri/min del modello di serie, dovendo nel contempo adattarsi alla centralina MoTeC (senza aiuti elettronici come previsto regolamento). In passato, alla Panigale bicilindrica, MSVR (promoter) ed il Motorcycle Circuit Racing Control Board avevano concesso degli “aiuti” in termini di giri/motore, discorso analogo nelle successive stagioni per Suzuki e BMW. Quest’anno, per la nuova V4 R, non sarà così…

4 PANIGALE V4 R AL VIA

Complessivamente saranno quattro le Panigale V4 R che prenderanno parte al BSB 2019. Due schierate dal team Be Wiser PBM Ducati con Scott Redding (subito velocissimo nei primi test ufficiali) e Josh Brookes, ma anche Oxford Racing Moto Rapido (con Tommy Bridewell) e Brixx Ducati (con Sylvain Barrier). Il Paul Bird Motorsport sarà inoltre presente alla North West 200 con Alastair Seeley, ma non al TT. Da contratto, Brookes non potrà presentarsi all’Isola di Man con un’altra squadra o marchio, rinunciando così al Tourist Trophy 2019 per il prioritario impegno nel British Superbike.

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