BSB: Tommy Hill di nuovo a piedi, la sua grande delusione

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giovedì, 20 agosto 2009 alle 00:24
tommy hill bsb brands hatch 2009
Per ogni pilota che torna in pista dopo un lungo infortunio c'è sempre un sostituto che deve restituire la sella al pilota titolare. Nello specifico del British Superbike a tornare alle competizioni è Sylvain Guintoli e a dover cedere il posto è Tommy Hill, sostituto del francese negli ultimi due round a Mallory Park e a Brands Hatch. Apparentemente niente di strano se non fosse che il ritorno di Guintoli non era previsto entro fine stagione, figurarsi a ben quattro round dal termine. Nelle quattro manche disputate sulla GSX-R 1000 K9 del Team Crescent Suzuki, il ventiquattrenne inglese aveva dimostrato fin da subito di essere competitivo conquistando posizioni a ridosso del podio e arrivava a Cadwell Park assetato di vittoria, ma alla luce delle ultime vicende senza una moto da guidare.
"Comprendo la decisione del team, Sylvain è il pilota titolare e ha un contratto con loro. Onestamente credevo di poter correre per altri due round su questa moto, ma capisco anche che Sylvain abbia lavorato duro facendo tutto il possibile per tornare a guidare come d'altra parte ho fatto io lo scorso anno: in questi casi l'ultima cosa che vuoi è che un altro pilota guidi la tua moto." ha dichiarato Hill a BikeSportNews.com "Ho ricevuto una chiamata da Jack (Valentine) che mi comunicava che la gamba di Sylvain sta bene e che sarebbe tornato a correre dal prossimo weekend. Non ci potevo credere, proprio adesso che sono tornato competitivo nel British Superbike e ho più voglia che mai di lottare per il podio sono di nuovo senza moto. A questo punto della stagione non posso entrare in nessun team, ma solo sperare che arrivi presto un'altra opportunità come questa. Mi sembra di vivere un incubo, ma non mi abbatto: resto carico e mi farò valere."
Tommy Hill aveva iniziato la stagione 2009 nel mondiale Superbike con la CBR 1000RR del Team Honda Althea senza però ottenere risultati di rilievo, fino a optare per un divorzio consensuale con la squadra dopo la prova oltreoceano di Salt Lake City a fine maggio. Poco dopo era iniziata la trattativa con Crescent Suzuki in BSB che lo ha portato a subentrare a Michael Rutter, primo sostituto di Guintoli, dalla prova di Mallory Park lo scorso 19 luglio.
Lì aveva girato fin dalla prima sessione su tempi velocissimi e in gara uno stava lottando per la vittoria quando è stato coinvolto nel discusso incidente alla curva "Shaw's Hairpin". Anche a Brands Hatch si era difeso bene ottenendo un quinto, un quarto e un settimo posto nelle tre manche del round.
Silvia Lavezzo

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