Per ogni pilota che torna in pista dopo un lungo infortunio c'è sempre un sostituto che deve restituire la sella al pilota titolare. Nello specifico del
British Superbike a tornare alle competizioni è
Sylvain Guintoli e a dover cedere il posto è
Tommy Hill, sostituto del francese negli ultimi due round a Mallory Park e a Brands Hatch. Apparentemente niente di strano se non fosse che il ritorno di Guintoli non era previsto entro fine stagione, figurarsi a ben quattro round dal termine. Nelle quattro manche disputate sulla GSX-R 1000 K9 del Team
Crescent Suzuki, il ventiquattrenne inglese aveva dimostrato fin da subito di essere competitivo conquistando posizioni a ridosso del podio e arrivava a Cadwell Park assetato di vittoria, ma alla luce delle ultime vicende senza una moto da guidare.
"Comprendo la decisione del team, Sylvain è il pilota titolare e ha un contratto con loro. Onestamente credevo di poter correre per altri due round su questa moto, ma capisco anche che Sylvain abbia lavorato duro facendo tutto il possibile per tornare a guidare come d'altra parte ho fatto io lo scorso anno: in questi casi l'ultima cosa che vuoi è che un altro pilota guidi la tua moto." ha dichiarato Hill a BikeSportNews.com
"Ho ricevuto una chiamata da Jack (Valentine) che mi comunicava che la gamba di Sylvain sta bene e che sarebbe tornato a correre dal prossimo weekend. Non ci potevo credere, proprio adesso che sono tornato competitivo nel British Superbike e ho più voglia che mai di lottare per il podio sono di nuovo senza moto. A questo punto della stagione non posso entrare in nessun team, ma solo sperare che arrivi presto un'altra opportunità come questa. Mi sembra di vivere un incubo, ma non mi abbatto: resto carico e mi farò valere." Tommy Hill aveva iniziato la stagione 2009 nel mondiale Superbike con la CBR 1000RR del Team Honda Althea senza però ottenere risultati di rilievo, fino a optare per un divorzio consensuale con la squadra dopo la prova oltreoceano di Salt Lake City a fine maggio. Poco dopo era iniziata la trattativa con
Crescent Suzuki in BSB che lo ha portato a subentrare a Michael Rutter, primo sostituto di Guintoli, dalla prova di Mallory Park lo scorso 19 luglio.
Lì aveva girato fin dalla prima sessione su tempi velocissimi e in gara uno stava lottando per la vittoria quando è stato coinvolto nel discusso incidente alla curva "Shaw's Hairpin". Anche a Brands Hatch si era difeso bene ottenendo un quinto, un quarto e un settimo posto nelle tre manche del round.
Silvia Lavezzo