Il CIV ritrova due grandi protagonisti: l'ex campione italiano della Supersport 300
Bruno Ieraci ed Alessio Cavaliere, Team Manager di CM Racing. Con la nascita della nuova SportBike si rivedono alcuni volti noti in ambito nazionale e non solo. Sia il pilota che la squadra hanno in bacheca successi e podi conquistati sia nel Campionato Italiano che nel paddock del Mondiale Superbike. Il team inn passato ha brillato nel Mondiale Supersport con Randy Krummenacher e Luca Bernardi oltre ad aver vinto il tricolore 300 con Manuel Bastianelli. Nelle ultime due stagioni la squadra si era presa una pausa dalle moto per concentrarsi sui kart. Ora torna in grande stile con una Triumph Daytona 660 e con Bruno Ieraci, pilota tra i big del Mondiale Supersport 300 fin dal 2019 e campione italiano 2023.
"Sono molto contento - dice
Bruno Ieraci a Corsedimoto -
io e il team CM Racing ci siamo trovati per caso e sono stato felicissimo. La squadra è molto valida e credo che la Triumph sarà una moto competitiva. Ancora non l'ho mai provata, faremo i test nel nuovo anno, ma confido sul suo potenziale. Sono convinto che ci faremo trovare pronti per l'inizio del campionato. Prima di lanciarmi in questa nuova avventura ci tengo a ringraziare di cuore il team Prodina con cui ho corso negli ultimi tre anni". Punterete ai vertici del CIV SportBike?
"Andiamoci piano, bisogna stare calmi anche perché ancora non si sa chi ci sarà. Sarà un campionato nuovo per tutti a parte forse per chi arriva dal Trofeo Aprilia 660 ma comunque anche per loro le gomme e regolamenti non saranno gli stessi. Sicuramente sia io che la squadra rientriamo al CIV con tanta voglia di tornare al top".
Facciamo un passo indietro. Nel 2024 eri tra i favoriti per il titolo mondiale, come del resto anche altri italiani, invece ti sei classificato solo 16esimo.
Cosa non ha funzionato nel WorldSSP300?
"Siamo partiti bene, con un podio nel primo appuntamento stagionale. Poi ci sono state alcune brutte qualifiche ed è mancata la costanza di rendimento. Faccio autocritica: nelle ultime gare stagionali potevo dare sicuramente di più. Avevo iniziato il campionato pensando di lottare per il titolo, non è stato possibile, verso la fine mi sono demoralizzato ed il rendimento ne ha risentito: me ne assumo la responsabilità. Ora però il 2024 è alle spalle, ho chiuso un capitolo e sono pronto ad aprirne uno nuovo. È sempre così, ogni anno, sia quando le cose vanno bene che quando vanno male. Bisogna sempre guardare avanti".