di André Lecondé/paddock-gp
Il licenziamento di Jeremy McWilliams, pilastro della KTM per 15 anni, suona la campana a morto di un'epoca per la casa austriaca. Questa decisione, presa in un contesto economico difficile, ha ripercussioni sul futuro di KTM e segna una svolta nella sua strategia di sviluppo.
L’impatto della crisi del marchio di Mattighofen quindi si estende ben oltre i circuiti della
MotoGP. Come riporta
Speedweek, uno dei nomi più noti nel paddock, appunto Jeremy McWilliams, ha visto rescisso il contratto dopo 15 anni come collaudatore e sviluppatore tecnico per KTM.
Una carriera variegata
Pochi piloti possono vantare un curriculum come quello di Jeremy McWilliams. L'irlandese ha fatto la storia del Campionato del Mondo MotoGP, scalando le classifiche dalla categoria 250cc alla categoria regina 500cc. Sarà ricordato per sempre per aver conquistato l'ultima pole position nella storia della 500cc a due tempi su una Proton KR3 a Phillip Island nel 2002, contro le già dominanti moto a quattro tempi.
Dopo essersi ritirato dalle corse nel 2007, McWilliams ha continuato la sua carriera nello sviluppo motociclistico, portando la sua esperienza a marchi prestigiosi come BMW, dove ha contribuito a creare la S1000RR, prima di unirsi a KTM nel 2009.
Alla KTM, McWilliams si è affermato come figura centrale nello sviluppo tecnico. Che si tratti di perfezionare la RC8 per la strada o di lavorare sulla RC16 MotoGP, il suo ruolo è stato essenziale. Conosciuto per la sua attenzione ai dettagli, è stato coinvolto in qualsiasi cosa, dalle piccole motociclette da 125 cc alle più potenti macchine da competizione.
Jeremy McWilliams-KTM, addio con effetto immediato
Tuttavia, l’attuale crisi della KTM ha portato a un’importante ristrutturazione. Il reparto Ricerca e Sviluppo, al quale faceva capo McWilliams, è stato duramente colpito. Il suo contratto, inizialmente valido fino alla fine del 2025, è stato risolto con effetto immediato.
Nonostante questa fine prematura, McWilliams non si ritrova senza lavoro. Parallelamente al suo impegno alla KTM, ha già collaborato con la casa americana Indian Motorcycles, in particolare come pilota nella spettacolare serie King of the Baggers.
A quasi 60 anni, ha dimostrato di rimanere un formidabile concorrente, vincendo gare e affermando il suo talento contro piloti molto più giovani. Con le vittorie su enormi motociclette con motore bicilindrico, McWilliams continua a scrivere la sua leggenda nel mondo delle corse motociclistiche. Jeremy McWilliams lascia KTM, ma la sua impronta rimarrà indelebile nella storia della casa austriaca e dell'industria motociclistica in generale.