Pirelli aveva annunciato che avrebbe portato nel National Trophy alcune delle soluzioni sperimentate nel Mondiale Superbike, inclusa la SCQ, la nuova super gomma da qualifica "
estesa". Alex Delbianco, uno dei Superbikers più forti, aveva desiderio di provare l'Aprilia RSV4 in configurazione
"missione WorldSBK", cioè con la centralina APX (proprietaria Aprilia) e le coperture dello stesso forniture unico della serie top level. Gommista e pilota hanno condotto questo interessantissimo esperimento nel National Trophy a Misano, aggirando così i vincoli imposti dal CIV Superbike riguardo centralina unica e monogomma Dunlop. Com'è finita? Seguitemi...
SCQ a tutta forza
La gomma SCQ è stata introdotta nel WorldSBK con l'obiettivo di permettere ai piloti più di un tentativo durante la qualifica. Quindi non più l'unico giro tutto-o-niente, ma l'assicurazione di poterci riprovare in caso di bandiere gialle o altro intoppo. Già che c'erano, i progettisti Pirelli si sono posti un obiettivo ancora più ambizioso: se questa SCQ poteva sopportare 3-4 giri al limite in condizioni normali, su asfalti mediamente abrasivi e molto caldi sarebbe stata in grado di coprire anche i dieci passaggi della Superpole Race? La risposta è arrivata a Donington, quando Toprak Razgtalioglu, Jonathan Rea, Alvaro Bautista e gli altri top rider del WorldSBK l'hanno utilizzata nella gara sprint. Distruggendo i precedenti riferimenti, com'era facilmente prevedibile.
Vincente anche nel National Trophy
La SCQ era stata introdotta nel National Trophy a maggio nel
round di Vallelunga. "
A Misano, l'ultimo week end, abbiamo messo a disposizione di tutti i piloti che usano Pirelli anche l'anteriore A0674, un'altra delle soluzioni WorldSBK" spiega il responsabile Max Damiani. "
Non facciamo distinzioni, le possono avere tutti. A Misano, nella gara di dieci giri, circa metà dei nostri clienti sono partiti con la SCQ e con l'anteriore A0674". Cioè nella serie nazionale che rappresenta l'ideale ponte fra attività amatoriale e professionismo, un bel numero di piloti è andato in pista con le stesse identiche gomme di Toprak, Bautista, Rea e compagnia.
L'azzardo di Alex
Fra i candidati al successo della gara solo
Alex Delbianco è partito con la SCQ, ritenuta scelta d'azzardo dai piloti in lotta per il titolo: questi si sono affidati alla più collaudata SCX. La sfida si è decisa all'ultimo metro, con il talento Aprilia abilissimo a rintuzzare gli attacchi del promettentissimo Gabriele Giannini e di Riccardo Russo, ragazzo velocissimo dalla solida esperienza internazionale. "
Alex sapeva che la SCQ gli dava un netto vantaggio per metà gara, ma poi sarebbe potuta andare in crisi, però è stato abilissimo a gestirla, per cui all'ultima decisiva tornata ne aveva ancora per resistere all'attacco degli altri due" è stata l'analisi di Max Damiani.
Feedback preziosissimo
Vincere è sempre bello, ma l'impegno di
Alex Delbianco e del team Nuova M2 è da inquadrare in prospettiva: sarebbe fantastico rivedere l'Aprilia nel WorldSBK. Lo sperano gli appassionati e ci punta molto anche Pirelli. "
Nel National Trophy non abbiamo clienti con Aprilia, quindi Alex ci ha fornito un feedback utilissimo, anche se nel CIV corre con materiale di un'altra marca. Q
uindi ha dovuto riprendere la mano con le nostre soluzioni. Sfrutteremo questo prezioso per alzare ulteriormente il livello". Fra l'altro la presenza occasionale di un pilota fortissimo come Delbianco è servita a misurare anche il potenziale di Gabriele Giannini. Il 19enne romano in sella alla BMW, sta crescendo moltissimo e cerca a sua volta una chance Mondiale. Giovani campioni crescono: teniamoli d'occhio.
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