Che sia una maratona di 24 o 8 ore non fa alcuna differenza. Quel che conta è che YART Yamaha si è confermata padrona di Spa-Francorchamps. L'equipaggio Campione del Mondo 2023 di specialità ha monopolizzato la scena nella
"nuova" (accorciata) 8 Hours of Spa Motos, sede del secondo appuntamento del
Mondiale Endurance FIM EWC 2024, bissando il trionfo della scorsa stagione. Sul leggendario impianto delle Ardenne, da 180 km/h di media sul giro, la R1 #1 è stata impeccabile. Così come i tre piloti che si sono alternati alla guida: il nostro Niccolò Canepa in primis, coadiuvato dai fedelissimi Marvin Fritz e Karel Hanika. Vincitori di una gara dominata dall'inizio alla fine con un ritmo insostenibile per chiunque.
YART YAMAHA IN TRIONFO ALLA 8H SPA EWC MOTOS
Approdata in Belgio con l'intento di riscattare il cocente terzo posto della 24 ore di Le Mans, YART Yamaha ha vissuto una due-giorni semplicemente perfetta. A cominciare
dalla perentoria pole position del venerdì, passando per una 8 ore di fatto sbrigata già nel momento del formidabile primo stint di Niccolò Canepa. Da quel momento in avanti il terzetto di Mandy Kainz ha preso il largo, gestendo al meglio moto, energie e gomme Bridgestone. Senza commettere la benché minima sbavatura, transitando sotto la bandiera a scacchi con 40 secondi di vantaggio sui capo-classifica di campionato di Yoshimura SERT Motul Suzuki (Gregg Black, Etienne Masson, Dan Linfoot).
PERSI PER STRADA
Mentre la GSX-R 1000R #12 si gode il personale primo podio a Spa-Francorchamps nell'Endurance
"moderno", altri top team di classe EWC si leccano le ferite. BMW Motorrad World Endurance Team e Kawasaki Webike TRICKSTAR (con il nostro Christian Gamarino in squadra) sono usciti di scena per problemi di varia natura alle rispettive moto. Con la formazione di riferimento della casa di Monaco di Baviera
incappata pochi istanti prima del ritiro in una scivolata con Sylvain Guintoli. Giornata problematica anche per F.C.C. TSR Honda, costretta ad una furiosa rimonta dopo la scivolata in avvio di Josh Hook. Culminata con il quinto posto finale alle spalle di Honda Viltais Racing. In tutto questo sul podio ha trovato spazio il team indipendente Tati Beringer Racing Honda con Hugo Clere, Randy Krummenacher e Perentin Corelari.
FESTA APRILIA IN SUPERSTOCK
Al sospirato traguardo delle 8 ore non ha festeggiato solo Niccolò Canepa, ma anche un altro bel pezzo d’Italia. Stiamo parlando del Team Aviobike by M2/REVO Aprilia #111, vincitore di classe Superstock e settimo assoluto alla seconda uscita di sempre con la RSV4 1100 (
QUI i dettagli del progetto). Una sontuosa performance per Kevin Calia, Luca Bernardi e Francesco Cocco, capaci di tenere a debita distanza gli avversari di Honda National Motos #55 malgrado qualche contrattempo all'ultimo pit stop alla scoccare della settima ora di gara. Sorride anche Simone Saltarelli, 3° a completare il podio di categoria con Kawasaki Louit Moto #33. Restando nella Stock, Jacopo Cretaro chiude a ridosso della zona podio, 5° con Slider Endurance Honda #119. Decimo invece No Limits Honda #44, rallentato da una caduta di Lorenzo Gabellini.