
Non da meno Luigi Morciano, costretto ad interrompere soltanto per una caduta al via la sequenza di quattro piazzamenti in zona punti consecutivi (11° a Brno, 15° a Indy, 14° a Misano e 12° ad Aragon). Prodotto del vivaio Junior GP, rivelazione al Mugello 2009 all'esordio mondiale come wild card (17°), "Gigio" da metà stagione in avanti si è preso la soddisfazione di tenersi alle spalle le ben più competitive Aprilia RSA ufficiali scalando la classifica "rookies" (5° con il 4° posto nel mirino), confermando una crescita a tuttotondo come pilota e professionista di buon auspicio per il 2012. Infine, aspettando il ritorno in sella di Francesco Mauriello (campione italiano 125 GP in carica, assente a Motegi), è doveroso raccontare l'esordio nella serie iridata di Luca Fabrizio, chiamato davvero all'ultimo momento dal WTR Ten10 Racing per correre a Motegi. Su di un circuito mai visto prima è riuscito, turno dopo turno, a migliorare i propri riferimenti cronometrici. "Sono contento della mia gara", ha ammesso il fratellino di Michel. "Ho fatto esperienza e giro dopo giro capivo sempre di più la moto. Ho stretto veramente i denti negli ultimi 10 giri per il gran dolore alle mani, durante le prove ho avuto uno stiramento del tendine e una infiammazione alla mano sinistra.
Sono riuscito a concludere la gara e al penultimo giro, a gomme finite, ho girato a 4 decimi dal mio best lap. Rimpiango tanto la partenza: questa volta l’ho sbagliata! Poco prima di partire ho dovuto cedere la mia casella a Vinales e io ho preso il posto di Ohnishi assente. Facendo lo spostamento la mia moto si è imbrattata e così ho perso il gruppo che mi avrebbe aiutato a togliere ancora un po’!". Un errore di inesperienza con la speranza, quanto prima, di ripetere questa avventura nel Motomondiale.Loading