Formula 1: le cartoline dalla Gran Bretagna, chi ride e chi piange

Formula 1
lunedì, 08 luglio 2024 alle 21:00
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La sfida di Silverstone ha messo fine ad un trittico di tre gare che hanno lasciato ognuna qualcosa da narrare ai posteri. Quella di ieri non è stata una semplice corsa d'auto, il copione è sembrato scritto da un grande autore britannico. J.R.R. Tolkien nella sua opera più mastodontica, “Signore degli Anelli” chiudeva con il “Ritorno del Re”, un nome azzeccato per la gara 2024 in Gran Bretagna. La prova di ieri è stata in perfetta fiaba bretone: gli dei hanno aiutato il Re a tornare alla vittoria, tra asciutto e pioggia a riemergere è stato il capo popolo, sono mancati solo i tamburi di guerra e le chiarine di vittoria al traguardo. Il silenzio di Silverstone nelle ultime tornate era così rumoroso da mettere i brividi. L’ansia era tanta ma il tutto si è dissolto alla bandiera a scacchi, dove il silenzio ha lasciato spazio ad un urlo di gioia che è riecheggiato in tutti gli angoli della terra. Tutto questo ha un senso, perché cosa sarebbe la Formula 1 senza il suo pubblico? Chi era presente racconterà di quel pazzo giorno a Silverstone, il giorno in cui il Re è tornato!

Le cartoline dei buoni propositi

Lewis Hamilton ha mandato una cartolina di lui con la bandiera della Gran Bretagna a tutti quelli che lo davano per finito. Un successo voluto e cercato, di quelli che ti fanno capire quanto sia difficile lo sport ma quando sia bello vivere poi certe emozioni. Ieri ha infranto altri 2 record in Formula 1, quello di essere il primo a vincere nove gare sullo stesso circuito e quello di essere il pilota che ha la distanza più lunga tra la sua prima vittoria e l’ultima raggiunta. Numeri che solo lui ha nel massimo campionato a quattro ruote, bisogna spostarsi nelle due ruote per trovare uno come lui, anche se non corre più lì. Il suo nome è Valentino Rossi e c’è un motivo se i due sono amici, perché entrambi non vogliono crescere, vogliono rimanere eterni bambini. Max Verstappen ha spedito una cartolina del suo applauso ad Hamilton a sé stesso, nella speranza di lasciare al mondo delle auto la stessa impressione del sette volte campione del mondo. L’olandese ieri ha dimostrato perché è lui il campione e perché viaggia verso la quarta corona.
Lando Norris ha mandato una cartolina a sé stesso del podio di ieri. Voleva vincere, è innegabile, ma il ragazzo si sta facendo, i tifosi di Formula 1 lo aspettano con ansia, tuttavia, deve imparare a sbagliare di meno. Nico Hulkenberg ha spedito una lettera a tante persone, mostrando l’arrivo di ieri. Un’altra affermazione a punti, un'altra prova da vero guerriero tedesco. La Williams ha mandato a una cartolina con scritto: “Grazie” ad Alexander Albon. Un tempo una nona posizione nel GP di casa era una sconfitta, oggi invece, è vista come una vittoria. L’Aston Martin ha ricevuto dai suoi due piloti una cartolina con l’arrivo finale. I due alfieri in verde vanno entrambi a punti, sarà stata la visita di Adrian Newey in fabbrica?

Le cartoline del rammarico

La Ferrari ha spedito a Maranello una cartolina con la SF-24 di inizio stagione. La Ferrari è tornata al pacchetto iniziale, ma la sostanza è la stessa. Nessuna idea, nessuna soluzione, questo 2024 si sta trasformando sempre di più in un incubo. Una cartolina è partita anche da Charles Leclerc verso qualche divinità mitologica dell’isola britannica. Una situazione surreale, ormai gliene succede una a weekend! Il titolo sfortuna in Formula 1 lo vincerebbe sicuramente. Pierre Gasly ha mandato una cartolina all’Alpine con lui che guarda la gara. Nemmeno un giro percorso, un fine settimana da dimenticare.
Oscar Piastri ha spedito alla McLaren una cartolina con il suo tempo nel giro in cui non è stato fermato. Un errore grossolano, il più grande fatto ieri dal muretto di Woking. La gara di casa si poteva vincere, ma hanno fatto di tutto per non vincerla, che serva da lezione! La solita cartolina di ringrazimenti di Sergio Perez è partita già nel sabato verso la sede Red Bull. Il messicano sta facendo di tutto per farsi annullare il suo contratto in Formula 1. George Russell ha spedito una sua cartolina alla Mercedes con la foto di lui che abbraccia Lewis a fine gara. Russell voleva vincere, voleva che accadesse il contrario, ma ieri non era la sua fiaba. Quello che ne esce però, è che il piccolo Lord sta diventando sempre più un tassello importante per la casa di Stoccarda.

La Formula 1 si prende una settimana di stop

Una piccola pausa è quello che ci vuole per questa Formula 1, dopo tre weekend passati in giro per l’Europa. Uno stop necessario, visto che ancora non abbiamo realizzato ciò che è accaduto a Silverstone e che con molta probabilità rimarrà impresso per sempre. Il massimo campionato tornerà in pista tra 15 giorni, quando sarà di scena all’Hungaroring per la tappa in Ungheria. L’appuntamento in terra magiara segnerà anche l’inizio della seconda parte di stagione, siamo al giro di boa. Quindi in questa settimana senza correre, forse arriveranno le prime analisi su questa annata così scontata in classifica, ma che non lo è nell’emozioni che ci sta regalando.
FOTO: social Formula 1

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