Nel cuore pulsante dell’Anatolia, dove il vento sussurra antiche leggende tra le dune e le vette, si nasconde un universo sorprendente: quello del motociclismo turco. Oggi, grazie ai successi di
Toprak Razgatlioglu ma pure del fratelli
Oncu, si parla tanto della Turchia sia nel paddock della Superbike che in quello della MotoGP. Se le storie di Kenan Sofouglu e Toprak Razagtlioglu sono arcinote, tutto il contorno è avvolto da un'aura di mistero.
Le origini del motociclismo turco
La storia del motociclismo turco intreccia tradizione, ambizione e un desiderio irrefrenabile di libertà. Le strade di Istanbul, Ankara, Izmir e delle città minori per anni hanno visto sfrecciare giovani talenti, armati di casco e voglia di sfidare il destino, spingendo moto che rombano come tigri nella notte.
La Federazione Motociclistica Turca (TMF) è relativamente recente. Nel secolo scorso sport gli motociclistici erano prima sotto l'egida dalla Federazione Ciclistica poi sotto quella della Federazione Sportiva Automobilistica. La Federazione Motociclistica Turca è nata nel 2003 e il 5 maggio 2004 ha ottenuto la propria autonomia amministrativa e finanziaria. Da allora ha lavorato instancabilmente per trasformare la passione locale in un fenomeno di portata internazionale. Tra campionati nazionali e tappe del mondiale motocross a Afyonkarahisar, la Turchia si è guadagnata un posto d’onore nel circuito globale in tutte le specialità, compreso il Moto Surf.
Il Campionato Motociclistico Turco su pista rappresenta la linfa vitale crescendo talenti, plasmando campioni e costruendo un’identità solida per chi ama correre su due ruote. L'edizione 2025 inizierà a luglio e si protrarrà fino ad ottobre.
L'anno scorso all'ultimo appuntamento stagionale hanno partecipato 117 piloti e pilote. Sì, anche le ragazze: c'è la Coppa Femminile Yamaha R25. Le classi sono le stesse dei vari campionati nazionali: 1000, 600, 300 più la 125cc Giovani e 125 Adulti. Tra l'altro in una delle categorie giovanili si è fatto notare Sinan Sofouglu, nipote di Kenan che sogna un futuro da protagonista un po' come ha fatto Bahattin che è ora in Superbike. Tra i piloti emergenti spiccano Kadir Erbay già impegnato anche nell'Asian Talent Cup, Egehan Calhan, İbrahim Erdoğan ed altri.
Il campionato turco però non è solo gare e velocità: è anche un evento sociale che unisce comunità e famiglie con vere e proprie feste del motociclismo. Vengono organizzate poi delle iniziative per la sicurezza stradale, corsi di formazione e incontri con i giovani appassionati a cui partecipano spesso anche le star nazionali quali Kenan Sofouglu,
Toprak Razgatlioglu ed i fratelli Oncu.