Marco Melandri ci scrive: "E adesso torno in moto a divertirmi!"

Storie di Moto
giovedì, 11 luglio 2019 alle 18:55
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Come in tante cose, pensi che a te non succederà mai… Poi invece un giorno per diversi motivi l’omino del cervello inizia a darti segnali e farti domande strane che inizialmente provi ad ignorare in tutti i modi… In conferenza stampa ho cercato di far capire le mie motivazioni, non è stato facile. Non mi sono scritto nulla ma ho solo aperto il cuore e lasciato parlar lui. #nofiltri
Appena finito mi sono sentito libero, avevo bisogno di fare outing per alleggerirmi mente e spirito, ora posso godermi la mia R1 in ogni singolo giro. Dopo qualche ora ho iniziato a vedere le centinaia / migliaia di messaggi ed è iniziato un viaggio mentale incredibile. Non mi ero mai reso conto di aver fatto cosi tante cose e di aver lasciato piccoli segni in cosi tante vite diverse.
Mi sono sentito un vincente, forse la vittoria più bella saper di essere nel cuore della gente che ti ha apprezzato per i tuoi pregi e difetti. Ed hanno visto in te un riferimento per i momenti difficili, anch'io ne ho passati davvero tanti ma non ho mai mollato. Nel rialzarmi mi davo obiettivi reali e lavoravo sodo per questo. Intanto continuavo a sognare per dove sarei potuto arrivare...
Ora nel mio piccolo continuerò a condividere tutta la mia esperienza accumulata in oltre 20 anni di corse. Già a fine anno terrò dei corsi teorici gratuiti su tutto quello che riguarda le corse: tecnica, preparazione tecnica mentale e fisica. Voglio aprirmi e trasmettervi tutto ciò che un pilota custodisce con gelosia (info e iscrizioni a [email protected]). Chi vorrà, avrà lo possibilità di scendere in pista con me con le R3, lo può già fare ora, ma il prossimo anno avrò più tempo per farvi provare esperienze racing più profonde.
Ora sono a Laguna Seca, arrivato da un viaggio fantascientifico. A Milano il nastro trasportatore bagagli di British non andava, le assistenti di volo se ne fregavano altamente, fatto sta che il volo per Londra era in ritardo di 2 ore e li avrei perso la coincidenza per San Francisco ma io ero già nel terminal. Fatti due conti appena ho avuto conferma che non sarei mai arrivato in America ho cercato un volo nuovo da comprare, tutto overbooking.
Alla fine ho trovato un volo in economy al prezzo della business… Sì, ma le due valige??!?!?! Nessuno sa dove sono… al che parto senza... Arrivo in America e le valige le ritrovano a Londra, mentre intanto cerco almeno un paio di mutande e due calzini. Arrivo in hotel a mezzanotte di mercoledì davvero finito. Ora sono le 6 di giovedì mattina, già sveglio per il fuso e dovrò andare in cerca di un paio di pantaloni e una felpa. Poi dritto in circuito per dimenticare tutto e pensare solo ad andare in moto a divertirmi!!
Ringrazio infinitamente ognuno di voi. Buon week end

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