Il presidente di Imola accusa: “Non hanno corso per strategia”

Durissima presa di posizione del presidente di Formula Imola, Umberto Selvatico Estense. "Hanno pesato normali scelte tecniche e strategiche"

12 maggio 2019 - 19:31

La cancellazione di gara 2 non è indolore. Imola è omologata dalla Federazione Motociclistica Internazionale, quindi ci sono commissari tecnici che hanno giudicato l’impianto idoneo a ospitare round del Mondiale Superbike. Se i piloti non partono giudicando i “muri troppo vicini in caso di pioggia” significa che qualcuno ha sbagliato valutazione. Umberto Selvatico Estense, presidente di Formula Imola, gestore dell’impianto, dopo la gara ha emesso un durissimo comunicato. Per sostenere, in sostanza, che c’è chi non ha voluto correre per motivi “normali scelte tecniche strategiche“, cioè di classifica. L’allusione ad Alvaro Bautista, leader del Mondiale, e alla Ducati è fin troppo chiara. Praticamente, aldilà del politichese, il dirigente ha detto che lo spagnolo e la marca italiana non sono voluti partire per evitare di perdere altri punti. Per la verità Bautista non è stato l’unico pilota a mettersi di traverso, altri erano contrari o poco convinti. Ma anche nei giorni precedenti aveva parlato di scarsa sicurezza del tracciato. Quindi era già nel mirino degli organizzatori. C’è anche da considerare che Imola è una delle tappe con più pubblico.

“SCELTE STRATEGICHE”

Ecco quanto Umberto Selvatico Estense ha comunicato, in forma scritta, quindi a prova di errate interpretazioni: “Dopo un venerdì e sabato di grande pubblico, il meteo di domenica ha rovinato le possibilità di grande spettacolo sportivo tra le Ducati di Chaz davies e Alvaro Bautista e un Jonathan Rea marziano, autore di una doppietta.  La pista di Imola nonostante la querelle sulle condizioni di praticabilità o meno della pista in condizioni di bagnato e le più che normali scelte tecniche strategiche dei team rispetto alla classifica, si dimostra sempre una pista vera, dove si misurano i mezzi e gli uomini.”

 

7 commenti

marcogurrier_911
18:18, 14 maggio 2019

@kuota200
Rispetto il suo pensiero e lo condivido per la maggior parte delle cose che scritto.
Io a Imola ho girato, la prima volta da passeggero su auto sportiva, sono sceso che mi tremavano le gambe; il tracciato è bellissimo e secondo me molto poco valorizzato.
Ci ho girato poi su due ruote, e me ne sono innamorato e si, è da gran pelo. Molto ma molto di più di Misano.
Solo vorrei capire quali sono “Le problematiche del circuito”: è regolarmente omologato e i commissari nei punti critici hanno rimosso le pozze d’acqua con gli aspiratori; non ha piovuto per 45 minuti buoni.
La Superbike è la Superbike e lo spirito di certi tracciati con gran fascino come Sugo, Brands Hatch Imola o Monza deve prevalere, altrimenti corriamo a Buriram, Assen stuprata, Misano idem….è terrificante….

Ringhietto
14:31, 13 maggio 2019

Certo…vorrei proprio sapere quante gare di moto ha corso il suddetto Umberto Selvatico Estense nella sua carriera per poter parlare cosi

    Ringhietto
    17:34, 13 maggio 2019

    I pollici versi sono di coloro che credono che Ducati ha bisogno questi sotterfugi per vincere il mondiale?
    Ricordo che altri piloti, tra cui Melandri, si sono detti contrari a correre.

      marcogurrier_911
      1:10, 14 maggio 2019

      Ha proprio preso un “duro e puro” come esempio…
      SI, ha bisogno anche di questo, non pensare che Bau19 potesse perdere almeno 8/15 punti in gara3 da un fenoomeno sotto l’acqua quale è JR65, è da folli.
      E siccome nessuno poteva reggere l’egemonia creata negli ultimi 4 anni, via, deve finire così.
      O pensiamo davvero che Chaz7 sia diventato improvvisamente un brocco? Per fortuna, nessuno tra gli addetti ai lavori in pista pensa questo (senza nulla togliere al fortissimo Bautista).

        Ringhietto
        9:45, 14 maggio 2019

        Vedremo a fine campionato se questi fantomatici 8/15 punti che Ducati ha difeso non facendo correre la seconda gara faranno la differenza

          marcogurrier_911
          21:05, 14 maggio 2019

          Certo, anche questo è pur vero, ci mancherebbe…..

          kuota200_14273084
          10:43, 14 maggio 2019

          Umberto Selvatico Estense ha perso una buonissima occasione per stare zitto. Esternazioni di quel tipo da uno con la sua carica sono veramente tristi.
          Rea voleva correre anche sotto la neve in Olanda, cosa vuol dire se qualche pilota vuol partire nonostante tutto? Che gli altri sono una massa di sfigati cacasotto? Qui si tratta della sicurezza di tutti, non di uno o due. Chi ha girato in moto a Imola conferma le problematiche del circuito, i leoni da tastiera e il suddetto presidente l’hanno mai fatto? Qui non si sa di cosa si sta parlando.. Non si tratta di fare gli ultras per Rea o Bautista, a me piace che vinca il migliore,che la corsa sia bella ma anche sicura, altrimenti consideriamo solo gare vere il TT e corriamo per strada come un secolo fa.

POTRESTI ESSERTI PERSO:

Lucia Rivera ‘offroad’: la fidanzata di Marquez passa al rally

Manuela Melandri ci scommette: “Calma, Marco arriverà”

Tensione Dorna-FIM: la verità di Giovanni Copioli