La Cina non scherza: SOUO, la maxi moto che riscrive le regole del touring di lusso

Storie di Moto
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Dalle auto alle due ruote, sfidando subito i colossi del turismo di lusso: dal colosso GWM ecco SOUO, giovane marchio di moto uniche e fuori dal comune.
"Quattro ruote portano il corpo, due ruote portano l'anima". È questa la filosofia con cui GWM (Great Wall Motor), colosso automobilistico cinese, nel 2024 ha deciso di lanciarsi anche nelle moto con il marchio premium SOUO, noto anche come Great Wall Soul. Certamente l'ingresso nel settore è stato a gamba tesa, visto che con la gamma S2000 ha fatto subito parlare molto di sé. Il motivo è un'architettura innovativa e unica al mondo: il primo e finora unico motore boxer a 8 cilindri contrapposti (sviluppato interamente da zero da GMW) montato su una moto di serie. La Cina non scherza davvero quando si tratta si lanciarsi in nuovi settori, in questo caso il turismo di lusso, sfidandone i nomi di grido (come Honda o BMW). Con un messaggio chiaro: ora il paese asiatico non insegue più, ma riscrive le regole.

Caratteristiche tecniche 

Definire questi mezzi da record delle "limousine a due ruote" non è eccessivo, tutt'altro, anche perché in vari aspetti richiamano le auto di lusso. Iniziamo da alcune che le caratterizzano. Motore boxer a otto cilindri da 2000 cc (immagine in basso), capace di erogare 150 cavalli e ben 190 Nm di coppia. Telaio monoscocca in alluminio, sospensioni a doppio braccio oscillante, cambio a doppia frizione DCT a 8 rapporti dotato di retromarcia elettrica e trasmissione finale a cardano. Plancia comandi con un maxi display da 12,3 pollici, con processore Snapdragon e connettività completa, comandi vocali, navigazione avanzata, gestione multimediale, radar per il controllo della distanza, sensori di parcheggio, cruise control adattivo. Peso compreso tra i 450 kg e i 461 kg a seconda della versione, serbatoio da 26,2 litri, velocità massima 210 km/h. Disponibile in tre versioni: Gran Luxury, Sport Touring e Cruiser Tourer.

L'Italia guarda alla Cina con fascino e scetticismo 

Il prezzo delle SOUO nel paese d'origine si aggira intorno ai 26-30.000 euro. Mentre è già stata avviata la commercializzazione in alcuni mercati esteri, come ad esempio gli Emirati Arabi Uniti, in Italia e in Europa si è in fase di stallo: è fallita la trattativa con l'importatore Rewaco e GWM sta valutando se importare le sue moto SOUO attraverso la sua rete automobilistica. L'interesse per questi modelli, in particolare dopo l'apparizione a sorpresa al Salone dell'Auto di Torino, è elevatissima, però sia in maniera positiva che negativa. C'è chi è affascinato dalla sua esclusività meccanica e apprezza il rapporto qualità/prezzo, ma dall'altra parte rimane chi nutre ancora scetticismo sul "made in China", anche per il fatto che il marchio è molto giovane nelle due ruote, ma si evidenzia anche la compatibilità di questo bestione con il paesaggio italiano, e per finire non mancano le domande sull'effettiva affidabilità a lungo termine. Eppure possiamo già scommettere che gli appassionati del settore, scettici o meno, sarebbero pronti ad accettare la sfida...

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