Superbike: James Toseland si ritira dalle corse con effetto immediato

Superbike: James Toseland si ritira dalle corse con effetto immediato

Lascia il mondiale Superbike e le corse motociclistiche

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Dopo aver celebrato lo scorso fine settimana al Nurburgring le 200 gare disputate nel Mondiale Superbike, purtroppo per James Toseland è arrivata una bruttissima notizia. A seguito di un ulteriore controllo medico, il Dottor Mike Hayton ha chiarito come sia impossibile recuperare pienamente dall’infortunio al polso destro rimediato quest’anno in occasione dei test privati del team BMW Motorrad Italia al Motorland Aragon di Alcaniz.

Fuori tre round per infortunio, al ritorno in pista JT ha continuato ad avvertire un forte dolore al polso, non riuscendo più ad aprire il gas nella maniera corretta e a guidare al meglio della condizione fisica.

Quest’ultimo controllo medico non ha lasciato altra scelta a James Toseland se non quella di appendere il casco al chiodo con effetto immediato, dopo 201 gare disputate, 16 vittorie, 61 podi, 2 titoli mondiali (2004 e 2007), diventando senza dubbio tra i piloti più amati del paddock Superbike.

Per me è stata una delle settimane più difficili della mia vita“, ha spiegato James Toseland in un comunicato stampa divulgato dal proprio management. “I medici sono stati chiari: a seguito dell’infortunio di Aragon non sarò mai più in grado di guidare al meglio e competere ad alti livelli nel motociclismo.

E’ dura da sentire e capire un fatto simile, ma devo pensare alla mia sicurezza e a quella dei colleghi. La caduta nei test in Aragon mi ha provocato una disabilità permanente al polso destro, non riuscirò mai più a recuperare a guidare come un tempo. Per questo ho compreso che è giusto per me e per il team BMW Motorrad Italia lasciare la mia moto ad un pilota più in forma ed in questo momento più veloce di me.

Non ho rimpianti nella mia carriera, ho avuto tanti successi, ho fatto quello che amo e più mi piace fare e ci sono tante persone che vorrei ringraziare: la mia famiglia, i miei tifosi, il team BMW Motorrad Italia, i miei sponsor MMCG, Henderson e Bennets. Purtroppo sono costretto al ritiro, ma la mia è stata una carriera fantastica ed i ricordi, per fortuna, non si cancellano“.

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