MotoGP: le dichiarazioni dei piloti dopo il GP di Barcellona

MotoGP: le dichiarazioni dei piloti dopo il GP di Barcellona

I commenti dei 15 piloti al via del GP di Catalunya

La gara di Barcellona della MotoGP ha visto il secondo successo consecutivo di Casey Stoner, ora a meno 7 punti dalla leadership di campionato detenuta da Jorge Lorenzo, secondo sul traguardo. Proprio da loro partiamo nel riportare le dichiarazioni dei piloti in gara al Gran Premio di Catalunya, grazie al servizio media delle squadre. Casey Stoner (Repsol Honda Team), 1° “Abbiamo fatto una buona partenza, ma non perfetta come quella di Jorge. Avrei voluto passarlo prima, ma ho dovuto aspettare la fine del primo giro. Da questo momento ho cercato solo di girare costantemente su un buon passo come avevamo fatto in prova per vedere se Lorenzo riusciva a stare con me. Fortunatamente, senza spingere eccessivamente, ho creato un vantaggio che mi ha permesso di amministrare al meglio la gara. Ero veramente contento e avevo un feeling fantastico con la moto quando è iniziato a piovere. Pioveva abbastanza da pensare che la pioggia avrebbe condizionato il comportamento della moto. In particolare l’ultima curva era abbastanza bagnata da rendere l’asfalto scivoloso. Essendo in testa, ero sempre il primo ad arrivare nei tratti bagnati, così guardavo cosa facevano gli altri per regolarmi. Se si avvicinavano, spingevo di più, se il vantaggio aumentava, rallentavo un po’. Sono contento di non essere caduto in questo momento critico e desidero ringraziare tutto il Repsol Honda team per il lavoro fatto nel fine settimana. Adesso ci spostiamo a Silverstone con l’intenzione di lottare per la vittoria. Spero che Dani possa tornare e gli auguro una pronta guarigione”. Jorge Lorenzo (Yamaha Factory Racing Team), 2° “Sono davvero soddisfatto del risultato di oggi, ho dato il massimo! Ho superato Casey subito al via ma sapevo che mi avrebbe risorpassato. Ho provato a stare in gara con lui e a non allontanarmi dalla sua ruota posteriore… alla fine non ce l’ho fatta perché ha cominciato a piovere un po’ ed è stata dura mantenere la concentrazione. Siamo ancora in testa al campionato! Vediamo cosa succederà a Silverstone”. Ben Spies (Yamaha Factory Racing Team), 3° “Non ho mai smesso di spingere, oggi. Alla fine sono riuscito a recuperare terreno su Jorge, non necessariamente per cercare di prenderlo quanto per lasciarmi dietro Andrea. La moto andava bene e avevo bisogno di conquistare un buon risultato. Dopo i primi giri mi sono reso conto che potevo puntare al podio così ho girato più forte che potevo. Oggi abbiamo scelto la gomma giusta e anche tutto il lavoro svolto qui a Montmelò si è dimostrato valido. Un grazie enorme al team che ha lavorato molto per rendere possibile questo risultato. Ci riproveremo a Silverstone!”. Andrea Dovizioso (Repsol Honda Team), 4° “Dopo il warm up sul bagnato, in gara le condizioni della pista erano abbastanza difficili e rispetto a ieri c’era meno grip. La situazione si è complicata poi a dodici giri dalla fine quando è iniziato a piovere. Non ho fatto una buona partenza e questo ha condizionato la mia corsa. Nei primi giri con il serbatoio pieno non avevo abbastanza stabilità sul davanti. Con la gomma dura avevo meno trazione rispetto a Lorenzo, Spies e Valentino, che correvano con le morbide. Anche se abbiamo migliorato rispetto a Le Mans, chiudendo a 5 secondi dal vincitore, non sono contento del quarto posto. Il nostro obiettivo era il secondo posto visto che passo aveva in prova Casey, e credo che, con una buona partenza, avremmo potuto lottare per il podio. Mi dispiace per la squadra, che ha fatto un buonissimo lavoro durante il fine settimana. Adesso guardo a Silverstone, un’altra buona pista per noi e conto di fare un buon risultato”. Valentino Rossi (Ducati Marlboro Team), 5° “La gara di oggi ha degli aspetti positivi e negativi. Di buono c’è che abbiamo dimezzato il distacco dal primo e anche gli altri che ci sono stati davanti non sono lontani. Quello che non ci piace, chiaramente, è il quinto posto, perché l’obiettivo è fare molto più di così. A dire il vero oggi avremmo anche potuto fare un po’ meglio, non avessimo tentato una regolazione di set up che andava provata nel warm-up che però è stato bagnato. In quelle condizioni è andata molto bene e quindi ci siamo trovati davanti ad un bivio, se usarla o meno, alla cieca, in gara. Ci abbiamo provato e forse abbiamo sbagliato perché la moto si muoveva tanto in entrata di curva, scivolava, non avevo abbastanza “grip”. Quindi sono rimasto lì, tutta la gara, senza poter fare quello scatto per attaccare almeno Dovizioso e Spies. Credo che altrimenti avrei potuto essere un po’ più veloce per tutti i giri e giocarmela con loro. Comunque non siamo troppo lontani e stiamo lavorando bene. Bisogna continuare così, il campionato è lungo e noi siamo ancora completamente concentrati sullo sviluppo della GP11 oltre che pensare al 2012, e non abbiamo nessuna intenzione di mollare”. Marco Simoncelli (San Carlo Honda Gresini), 6° “In partenza non so se ho tenuto troppo la frizione ho pure mi è slittata e così diversi piloti mi hanno superato ed ho perso terreno. Questo è l’aspetto negativo della gara di oggi perché dopo non sono più riuscito ad avere il ritmo che riuscivo a tenere nelle prove ed ero abbastanza in difficoltà. Ma ho visto che un po’ tutti giravano più piano che nelle prove. Il problema è stato che ho accumulato un ritardo di oltre un secondo rispetto ai piloti che erano davanti a me, ho recuperato fino ad arrivare a tre decimi da Valentino ma poi a pochi giri dal termine “ho preso un rischio” in un punto della pista che era leggermente bagnato ed allora ho deciso di tirare i remi in barca e portare almeno a termine la gara. Nel complesso vaulto comunque il fine settimana positivamente anche se dopo la pole un sesto posto lascia un po’ l’amaro in bocca però se penso allo stato d’animo con il quale sono arrivato a Barcellona c’è da essere soddisfatti. I tre obiettivi di ieri che il primo era arrivare lo abbiamo raggiunto e per gli altri due, podio e vittoria ci proveremo nei prossimi Gran Premi”. Cal Crutchlow (Monster Yamaha Tech 3), 7° “Questo è il mio miglior risultato in MotoGP e sono molto felice, anche se mi sarebbe piaciuto combattere un pò di più in questa gara. Praticamente per tutta la sua durata, dopo aver passato Hayden, ho dovuto pensare soltanto a non commetter errore mantenendo alto il livello di concentrazione perchè non avevo nessuno davanti, nè tantomeno dei piloti a seguirmi. Mi ha risvegliato un pò la pioggia negli ultimi giri, i commissari stavano sventolando le bandiere bianche come se fosse un monsone, ma realtà erano soltanto delle gocce che non hanno bagnato la corsa: un pò mi è dispiaciuto perchè sono convinto che con queste condizioni sarei riuscito a recuperare terreno. Alla fine ho concluso 7° davanti a Nicky, ma a 26 secondi da Stoner: era comunque la mia prima gara qui e anche guardando la classifica del 2010 non sono poi andato così male. Sono il miglior pilota non ufficiale in classifica, al momento posso ritenermi soddisfatto anche in vista della mia gara di casa a Silverstone”. Nicky Hayden (Ducati Marlboro Team), 8° “Credevo di poter far meglio di ottavo. Sono partito bene e le gomme sono state subito efficaci e per questo, nei primi due giri, ho pensato che oggi avremmo ottenuto un buon risultato. Invece abbiamo consumato velocemente le gomme e la moto ha cominciato a scivolare molto presto, specialmente nei curvoni lunghi. Avevamo alcune cose che avremmo voluto provare nel warm-up ma è piovuto e abbiamo preferito non rischiarle in gara. Per il resto invece la moto andava davvero bene quindi non siamo entusiasti del risultato. La prossima gara è domenica prossima quindi cercheremo di far tesoro dell’esperienza e di far meglio a Silverstone”. Loris Capirossi (Pramac Racing Team), 9° “Risultato senza dubbio positivo quello di oggi. Ho combattuto tanto, non si contano i sorpassi che ho fatto durante tutta la gara. Difficile trovare un lato negativo a questa giornata, anche la partenza è stata molto buona. Voglio considerare Barcellona come un punto di partenza per un nuovo percorso. Adesso non dobbiamo perderci in scelte sbagliate, lavoreremo come abbiamo fatto in questi giorni. Voglio ringraziare la mia squadra per come anche oggi ha svolto il proprio lavoro. Il nostro risultato è la conseguenza dell’efficienza del mio team”. Karel Abraham (Cardion AB Motoracing), 10° “Nella caduta di ieri nelle qualifiche mi sono fatto alla mano, ma fortunatamente niente di grave tanto che ho preso parte alla corsa. Purtroppo sono partito male, Aoyama mi ha passato, poi lui è caduto insieme a De Puniet e ho dovuto tagliare la curva per evitarli: sono stato se non altro fortunato a non cadere. Mi sono ritrovato successivamente a contatto con Capirossi, con lui è stata una bella lotta, alla fine ho concluso 10° per pochi millesimi. Sarà per la prossima volta”. Hector Barbera (Mapfre Aspar Team), 11° “E’ stata una gara difficile dove abbiamo riscontrato i soliti problemi di questo fine settimana. La partenza è stata buona, ma dopo sei giri la moto ha iniziato a scivolare, non avevo grip al posteriore. Abbiamo analizzato tutti i dati della telemetria, ma non siamo riusciti a capire perchè sia successo: ogni volta che aprivo il gas la moto tendeva a muoversi al posteriore. L’ingresso curva non era male, ma in uscita faticavo tantissimo. Cercheremo per le prossime gare di fare qualcosa per risolvere questa situazione”. Alvaro Bautista (Rizla Suzuki MotoGP), 12° “Sono molto deluso perchè nessuno di noi si aspettava questo risultato. Per tutto il week-end siamo andati meglio rispetto alla gara odierna, anche questa mattina sul bagnato nel Warm Up. Non so onestamente cosa sia successo in gara, non avevo incontrato di questi problemi nelle prove: era come se mancasse il giusto grip, faticavo a fermare la moto in ingresso curva. Ero in bagarre per la decima posizione quando ha iniziato a piovigginare e lì ho perso terreno e non c’è stato niente da fare. Adesso dobbiamo lasciarci questa gara alle spalle e guardare avanti continuando a lavorare: ci sono diverse gare una dietro l’altra, ci serviranno senza dubbio ad entrare nel ritmo giusto per puntare a migliorare il rendimento globale della moto”. Toni Elias (LCR Honda MotoGP), 13° “E’ stata una delle gare più difficili della mia carriera perché non siamo nemmeno riusciti ad eguagliare il tempo di ieri. Probabilmente abbiamo fatto un errore nella messa a punto perdendo aderenza sul davanti senza contare i problemi di trazione che ci hanno penalizzato per tutta la gara. Alla fine sono rientrato in zona punti ma è frustrante per me, per il Team e per i miei fan. C’è qualcosa che non va e dobbiamo fare un cambiamento radicale perché ci meritiamo tutti un piazzamento migliore. Stiamo lavorando sodo dai test invernali e continueremo a farlo”. Hiroshi Aoyama (San Carlo Honda Gresini), ritirato “Non è stato un buon fine settimana per noi ed oggi ho fatto anche un errore. Sono caduto con De Puniet ma è stato completamente un mio errore. Non so che dire desidero soltanto andare a Silverstone per cercare di dimenticare questo Gran Premio”. Randy De Puniet (San Carlo Honda Gresini), ritirato “Non sono affatto contento di come sono andate le cose. Sto attraversando un periodo abbastanza negativo. A Le Mans sono andato fuori dopo appena un giro, oggi le cose non sono cambiate un granché. Non so cosa sia successo ad Aoyama, me lo sono visto arrivare addosso mentre uscivo dalla prima curva. E’ davvero un peccato perché ero davvero carico. Nei primi chilometri sentivo un buon feeling con la moto, pensavo di poter fare bene. Spero, almeno, di non essermi fatto niente alla caviglia. Sento un rumore strano quando cammino, spero che i legamenti non siano rotti”.

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