MotoGP: a Misano duello “mondiale” tra Jorge Lorenzo e Dani Pedrosa

MotoGP: a Misano duello “mondiale” tra Jorge Lorenzo e Dani Pedrosa

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Sono i due migliori prodotti della prima nidiata della “Cantera” del motociclismo iberico, i più affermati della generazione dei nati sul finire degli anni ’80. Si sono sfidati in 125, 250, MotoGP, ma per una serie di circostanza effettivamente soltanto quest’anno Jorge Lorenzo e Dani Pedrosa, in rigoroso ordine di classifica, si ritrovano in pieno “duello” per la conquista del titolo mondiale. Una rivalità dapprima “accesa” (Jerez 2008, ricordate?) e a tutto campo, ora relegata esclusivamente (come giusto che sia) ad un confronto sportivo, leale e nel segno del rispetto reciproco. Fermato sul nascere nel 2008 (l’incostanza del “primo” Lorenzo nella top class), proprio sul più bello nel 2010 (l’infortunio di Pedrosa a Motegi), adesso finalmente Jorge e Dani si ritrovano l’uno contro l’altro in un campionato vivo come non mai, più rispetto ai 13 punti che li separano in campionato. Con l’uscita di scena di Casey Stoner, il rendimento costante di Jorge Lorenzo sembrava chiudere in anticipo ogni possibile velleità iridata del connazionale. Dani nel frattempo, da quando dispone la “nuova” RC213V (la vera svolta della gestione), ha recuperato il gap ritrovandosi ora ad una manciata di punti dalla vetta, forte della “doppietta” conseguita tra Indianapolis e Brno al culmine di un esaltante e spettacolare duello durato tuttavia soltanto un giro del Masaryk Circuit. A tre settimane Lorenzo e Pedrosa si ritrovano a confronto al Misano World Circuit, tracciato dove sono saliti sul gradino più alto del podio nelle ultime due edizioni (Dani nel 2010, Jorge lo scorso anno) e dove resta oggettivamente difficile abbozzare un pronostico. Le ultime gare dicono l’alfiere della Honda, i precedenti il portacolori Yamaha, sempre sul podio in 5 anni di Motomondiale a Misano tra 250cc e MotoGP. Insomma, ci sono abbastanza spunti per seguire il duello-che-vale-un-mondiale a Misano Adriatico, così come una vasta gamma di elementi d’interesse per il week-end in riviera romagnola. La riconferma ai vertici della coppia (seppur ancora per poco) in Yamaha Tech 3, con Cal Crutchlow reduce dal terzo posto (primo podio in carriera nella top class) di Brno ed in evidenza nei test post-gara, in piena bagarre con Andrea Dovizioso determinato a far bene sul tracciato di casa fresco di contratto biennale con Ducati. Già, Misano è a pochi kilometri da Borgo Panigale, ed il Reparto Corse ha promesso una serie di novità in materia di ciclistica per la Desmosedici GP12. Valentino Rossi, vincitore a Misano nel 2008 e 2009, ha avuto modo di metterle alla frusta nei test pre-gara nella speranza al meglio di chiudere questo biennio “difficile” (“fallimentare” per molti e per alcuni dei diretti interessati..) con Ducati ritrovandosi al proprio box Nicky Hayden, al rientro dopo l’assenza forzata per l’infortunio alla mano di Indy. Ci sarà nuovamente in pista a Misano anche Hector Barbera, ormai fuori dal Pramac Racing Team (insegue una CRT con tre proposte valide sul tavolo) lasciando spazio a Ben Spies e Andrea Iannone, mentre non ci saranno cambiamenti nella forma per Stefan Bradl, confermatissimo in LCR Honda, ma nella sostanza: il recente test al MotorLand Aragon con la RC213V pre-2013 è più di un semplice premio per i buoni (ottimi) risultati conseguiti finora. L’iridato Moto2 in carica sarà uno dei grandi attesi a Misano insieme ad Alvaro Bautista, “di casa” con il team Gresini, anche se le principali attenzioni saranno riservate nei confronti di Jonathan Rea, una carriera di successo (e sempre legata ad Honda) con vittorie tra BSB, Supersport, Superbike e 8 ore di Suzuka, chiamato al compito più difficile della propria carriera: sostituire, seppur part-time, il Campione del Mondo in carica Casey Stoner con la Honda RC213V Factory Spec. Per talento e manetta ha tutto il potenziale per far bene anche in MotoGP, ma i recenti test tra Brno e Aragon confermano quanto sia difficile e competitiva la classe regina, specie con due come Lorenzo e Pedrosa là davanti.. I vincitori del Gran Premio di Misano Adriatico in MotoGP 2007: Casey Stoner (Ducati) 2008: Valentino Rossi (Yamaha) 2009: Valentino Rossi (Yamaha) 2010: Dani Pedrosa (Honda) 2011: Jorge Lorenzo (Yamaha) MotoGP World Championship 2012 La Classifica di Campionato 01- Jorge Lorenzo – Yamaha Factory Racing – Yamaha YZR M1 – 245 02- Dani Pedrosa – Repsol Honda Team – Honda RC213V – 232 03- Casey Stoner – Repsol Honda Team – Honda RC213V – 186 04- Andrea Dovizioso – Monster Yamaha Tech 3 – Yamaha YZR M1 – 150 05- Cal Crutchlow – Monster Yamaha Tech 3 – Yamaha YZR M1 – 122 06- Stefan Bradl – LCR Honda MotoGP – Honda RC213V – 105 07- Alvaro Bautista – San Carlo Honda Gresini – Honda RC213V – 102 08- Valentino Rossi – Ducati Team – Ducati Desmosedici GP12 – 100 09- Nicky Hayden – Ducati Team – Ducati Desmosedici GP12 – 84 10- Ben Spies – Yamaha Factory Racing – Yamaha YZR M1 – 66 11- Hector Barbera – Pramac Racing Team – Ducati Desmosedici GP12 – 60 12- Aleix Espargaro – Power Electronics Aspar – ART GP12 – 45 (CRT) 13- Randy De Puniet – Power Electronics Aspar – ART GP12 – 41 (CRT) 14- Karel Abraham – Cardion AB Motoracing – Ducati Desmosedici GP12 15 15- Yonny Hernandez – Avintia Blusens – BQR FTR – 21 (CRT) 16- Michele Pirro – San Carlo Honda Gresini – FTR Honda MGP12 – 18 (CRT) 17- Colin Edwards – NGM Mobile Forward Racing – Suter BMW – 17 (CRT) 18- James Ellison – Paul Bird Motorsport – ART GP12 – 14 (CRT) 19- Mattia Pasini – Speed Master Team – ART GP12 – 13 (CRT) 20- Ivan Silva – Avintia Blusens – BQR FTR – 11 (CRT) 21- Toni Elias – Pramac Racing Team – Ducati Desmosedici GP12 – 10 22- Danilo Petrucci – CAME Iodaracing Project – Ioda TR003 – 9 (CRT) 23- Steve Rapp – Attack Performance – Attack Performance APR – 1 (CRT) Alessio Piana (Twitter: @AlessioPiana130)

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