Moto3, esclusiva Dennis Foggia: “Sono un pilota aggressivo ma pulito”

Moto3, esclusiva Dennis Foggia: “Sono un pilota aggressivo ma pulito”

Intervista esclusiva a Dennis Foggia, rookie dello Sky Racing Team VR46 in Moto3. “Valentino il mio riferimento, Lorenzo mi piace per il suo stile di guida”.

di Luigi Ciamburro

Dopo la schiacciante vittoria nel CEV Moto3 Dennis Foggia è stato promosso nel Motomondiale dallo Sky Racing Team VR46. 17 anni,  romano, con tanta grinta da vendere, non si fa certo fermare dall’esordio in salita e sfortunato, contrassegnato da due ritiri e due volte 16esimo. A Le Mans ha vissuto prove travagliate, ha realizzato il 22° tempo ma la vetta non è lontana (qui cronaca e tempi della qualifica). I meccanici lavorano a pieno ritmo per garantirgli una KTM competitiva e permettergli di puntare alla sua prima top-10.

Gara sfortunata a Jerez. Quanto è difficile digerire un simile incidente di gara?

Non è stato facile: partivo bene, avevo un buon passo e, per come è andata la gara alla fine, avrei potuto essere li nel gruppo di testa. Purtroppo, queste sono le gare e non posso fare nulla. L’importante è non perdere la concentrazione e rimettersi subito al lavoro.

Quanto conta l’esperienza nel CEV per approdare nel Motomondiale?

Sicuramente moltissimo. Al CEV, quando correvo con lo Sky VR46 Junior Team, ho fatto tanta esperienza, imparato a conoscere le piste e il metodo di lavoro. Un bagaglio che mi sono portato nel Mondiale con lo Sky Racing Team VR46. In Moto3, il livello è molto più alto: è richiesto più impegno, più costanza e concentrazione. Ho la fortuna di essere in uno dei Team più importanti della categoria, ci sono tanti professionisti che mi stanno aiutando a prendere il ritmo e dobbiamo continuare a lavorare in questa direzione.

Qual è il punto forte del tuo stile di guida?

Sono molto deciso, alle volte aggressivo, ma allo stesso tempo molto pulito.

Puoi spiegarci come avviene la ricerca del set-up in un week-end di gara?

Ogni turno cerco di portare la moto al limite e capire come reagisce. Vediamo cosa viene fuori e poi ci muoviamo di conseguenza. In generale, il venerdì partiamo con un set up abbastanza generico che poi modifichiamo e adattiamo durante il weekend di gara.

Hai dei riti scaramantici prima di scendere in pista?

Si, ma per scaramanzia (ride nrd) non li dico.

Quale caratteristica ti piacerebbe ereditare da Valentino Rossi?

Valentino è un esempio per tutti sotto tanti aspetti. Ma se dovessi scegliere una sola cosa, la sua testa.

Quanto è importante potersi allenare al Ranch con la VR46 e in cosa ti aiuta a migliorare?

E’ fondamentale: ci divertiamo, ma sono sfide tra piloti e il livello è altissimo. E’ sempre bello avere la possibilità di allenarsi con Vale e misurarsi con gli altri piloti.

Eccezion fatta per Valentino, chi è (o chi sono) i piloti della MotoGP che guardi con più attenzione?

Il mio riferimento, dentro e fuori la pista, è Valentino. Gli devo davvero tantissimo. Come stile di guida mi piace anche Lorenzo, perché è molto pulito.

Una volta sceso dalla moto, cosa ti piace fare nel tempo libero?

Sono un ragazzo normale. Mi piace stare con i miei amici, la mia fidanzata. Mi alleno in palestra, esco, gioco alla play station.

Segui il calcio e per quale squadra tifi?

Quando sono a casa, si! Tifo per la Lazio.

Dennis Foggia

 

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