Le Gare del Weekend del 25 settembre

Le Gare del Weekend del 25 settembre

Superbike a Imola, 24 ore di Le Mans e British Superbike

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Weekend del 25 aprile molto ricco per il motociclismo a cominciare dalla Superbike, in gara all’Autodromo Enzo e Dino Ferrari di Imola con 78.000 spettatori presenti ed un Carlos Checa ormai vicino alla conquista del titolo mondiale. Il pilota spagnolo, favorito dall’assenza di Max Biaggi e dai problemi incontrati da Marco Melandri (8° e 6° nelle due gare), ha centrato la vittoria nella seconda manche portandosi a soli 3 punti dall’obiettivo finale, rimandando la festa soltanto di una settimana a Magny Cours. Checa in Gara 2 ha aprofittato del ritiro di Jonathan Rea, dominatore fino a quel momento, fermo per un problema tecnico dopo esser riuscito a tornare sul gradino più alto del podio nella prima manche. Apprezzabile weekend per Noriyuki Haga che tiene alti i colori Aprilia, conquistando due secondi posti con la RSV4 del Pata Racing Team. Emozioni a non finire in Supersport, con la doppia uscita di scena delle Yamaha ParkinGO di Luca Scassa e, soprattutto, Chaz Davies, fuori per l’esplosione del motore della propria R6. Posticipando la festa mondiale a Magny Cours, sul gradino più alto del podio è tornato Fabien Foret, alla prima vittoria stagionale su Honda Ten Kate davanti a Sam Lowes (Parkalgar Honda) e la Kawasaki di Broc Parkes. A seguire il giovane di casa Ten Kate Florian Marino e David Salom (Kawasaki Provec), potenzialmente ancora in corsa per il titolo, non c’è stata grande fortuna per Massimo Roccoli e Roberto Tamburini costretti al ritiro. Miglior italiano è così Vittorio Iannuzzo, settimo, lasciando Stefano Cruciani in nona e Danilo Dell’Omo in decima posizione. Gara della Superstock 1000 all’insegna di un poker di Ducati e di piloti italiani nelle prime quattro posizioni. Danilo Petrucci, recente vincitore del campionato nazionale, ha celebrato la seconda vittoria stagionale nella FIM Cup con la Ducati del Barni Racing Team davanti a Davide Giugliano prossimo alla conquista del titolo, favorito anche dall’uscita di scena al terzo giro per una caduta di Lorenzo Zanetti. Completa il podio, sempre su Ducati, Niccolò Canepa davanti a Lorenzo Baroni, mentre Sylvain Barrier con il quinto posto è il miglior “straniero” della Stock 1000 internazionale. Nella giornata del sabato a Imola si è disputata l’ottava prova dell’Europeo Superstock 600 con l’americano Joshua Day (Racedays Kawasaki) che vince e riapre i giochi campionato, anche se con il terzo posto Jed Metcher ha acquisito un discreto vantaggio di 15 punti da amministrare nelle ultime due prove stagionali di Magny Cours e Portimao. Tra i piloti italiani si è difeso bene Riccardo Russo, secondo sfiorando la vittoria, mentre Nicola Morrentino con il quarto posto è il migliore tra le wild card con la Yamaha R6 del team Elle2 Ciatti. Dall’Italia alla Francia per la 34° edizione della 24 Heures Moto di Le Mans. Per il secondo anno consecutivo e per la decima occasione la Kawasaki, grazie al team SRC di Gilles Stafler, ha conquistato la vittoria con Julien Da Costa, Olivier Four e Gregory Leblanc in sella alla Ninja ZX-10R #11 gommata Pirelli. Con un giro di vantaggio Kawasaki SRC ha preceduto il Suzuki Endurance Racing Team (Suzuki GSX-R 1000 #1 per Daisaku Sakai, Anthony Delhalle e Baptiste Guittet), nuovi leader della classifica di campionato favoriti dai problemi incontrati da BMW Motorrad France 99, soltanto settimi sul traguardo. Completa il podio invece Yamaha Austria, complice di una caduta di Loris Baz nelle prime ore di gara, mentre c’è da segnalare la prestigiosa quinta posizione di Honda TT Legends con il leggendario John McGuinness, Keith Amor e Cameron Donald alla guida di una Fireblade dotata del sistema combinato C-ABS. A Silverstone si è invece disputata la penultima prova del British Superbike, la seconda per lo Showdown, playoff di fine campionato che eleggeranno il campione 2011. John Hopkins si è portato avanti nel lavoro conquistando il successo in Gara 1 (terzo consecutivo, quinto stagionale), ma nella seconda manche si è dovuto arrendere ad un Joshua Brookes in stato di grazia, al secondo centro con Relentless Suzuki by TAS. Tommy Hill, secondo, si è così portato a soli 8 punti da Hopkins leader della classifica, mentre restano ancora in corsa Shane Byrne (-41), Michael Laverty e lo stesso Joshua Brookes (-44). Tra le “Evo” doppietta di Graeme Gowland, ma è Glen Richards a conquista il titolo con un round d’anticipo su Honda del Team WFR.

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