Valentino Rossi, il dolce sapore della caccia a Marc Marquez

Valentino Rossi, il dolce sapore della caccia a Marc Marquez

Il secondo posto è l’ideale per attaccare il leader MotoGP. Il bagnato potrebbe dare una mano ma le previsioni sono incerte

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Tra Monza e Silverstone sarà una domenica all’inseguimento per le Rosse e Rossi. Un pomeriggio ad alta velocità, in bilico tra timore del rovescio finale e dell’impresa che potrebbe riaprire gli scenari. Ferrari contro le Mercedes è un progetto al limite del possibile, ma il Valentino nazionale potrebbe trovare un alleato prezioso nella caccia a Marc Marquez: la pioggia.

Il secondo tempo dietro la mina vagante Cal Crutchlow pone Valentino Rossi nella migliore posizione per lanciare l’offensiva: al centro della prima fila, con vista libera sulla mitica curva Copse, il trampolino per una magia bis. Anche dodici mesi fa pioveva e sull’infido asfalto dell’ex aeroporto della RAF il 46 giallo trovò le armi giuste per costringere gli avversari alla resa: Jorge Lorenzo fu solo quarto, affondato da problemi di visibilità (nel frattempo ha cambiato casco…), Marc Marquez scivolato come sul sapone alla stessa Copse che anche in questa qualifica lo ha visto piroettare via. E’ il secondo ruzzolone in poche ore del leader del Mondiale, elementi sufficienti per considerare a rischio l’affidabilità a prova di bomba che ha disegnato la classifica del Mondiale. Il catalano parte dietro Vale, dalla quinta casella.

Ma Rossi ha 53 punti in meno del grande rivale, in condizioni normali forse è una parete troppo ripida da scalare. Ma l’acqua è la variante che può scombinare strategie ed equilibri, rendendo sottilissima la linea che separa il colpo di genio da un pesantissimo errore. La linea su cui Marc Marquez, il pilota più veloce di questa epoca, sta danzando dall’inizio di stagione.

L’unico problema di Rossi è che le previsioni non sono così univoche. Che al mattino piova sembra scontato, ma poi (forse) schiarirà. Il destino di questo Mondiale è scritto tra le nuvole.

Intanto godiamoci la spasmodica attesa per il (doppio) progetto d’inseguimento.

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