Gran finale in Qatar per la Superbike 2014

Gran finale in Qatar per la Superbike 2014

7 commenti

Il Mondiale Superbike 2014 si concluderà il 2 novembre a Losail, in Qatar. La gara non compare ancora nel calendario provvisorio rilasciato nei giorni scorsi dalla Federmoto Internazionale, dov’è indicata la generica annotazione di “round oltreoceano”. Ma l’accordo tra Dorna e il circuito alle porte di Doha è quasi raggiunto e l’annuncio imminente. Tra gli aspetti in discussione anche la possibilità di correre di sera, con la luce artificiale come la MotoGP: sarebbe la prima volta per la Superbike.

Il tracciato di Losail (Qatar) non ospita la Superbike dal 2008

TRE DA CONFERMARE – Il promoter spagnolo deve ancora confermare anche i round di Laguna Seca (13 luglio) e Welkom (19 ottobre). Anche in questi casi si sta discutendo di dettagli ed entrambe le date potrebbero diventare presto definitive. Estromesso dal calendario MotoGP il tracciato californiano è nella condizione di non poter perdere anche la Superbike, pena l’uscita del giro che conta. I fondi per confermare l’evento non sono ancora sul tavolo ma è quasi certo che spunteranno fuori: recuperando la tradizionale data di metà luglio, che era stata “prestata alla MotoGP, la Superbike porterà gli stessi 50-60 mila spettatori della top class. E dato che costa decisamente meno, il business è garantito. Non solo per il promoter ma per l’intera industria turistica della zona di Monterey.

NOVITA’ WELKOM – Proprio in questi giorni gli uomini della Dorna sono in Sud Africa per definire l’accordo, accompagnati dai commissari FIM che dovranno rilasciare l’omologazione del Phakisa Raceway. L’impianto ha ospitato il Mondiale dal 1999 al 2004 ma da allora è stato utilizzato esclusivamente per gare nazionali. La Superbike manca dal Sud Africa dal 2010 ma ha sempre fatto tappa a Kyalami, nei sobborghi di Johannersburg. La piccola cittadina mineraria di Welkom (70 mila abitanti) si trova nel Free State,  300 chilometri più a sud.

IN MALESIA SI CAMBIA – La Superbike correrà per la prima volta a Sepang ma in Malesia ha già disputato quattro edizioni, su due tracciati diversi. Nel 1990-91 la gara si disputò a Shah Alam, immediata periferia di Kuala Lumpur, nei due anni successivi a Johor, al confine con Singapore.

CONCOMITANZE – La gestione unica Dorna non ha fatto sparire le concomitanze Superbike-MotoGP che per lunghi anni avevano segnato la guerra con il gestore concorrente Flammini. Ne restano ben cinque, su quattordici round totali: si poteva fare meglio…In tutte le occasioni però non ci sarà sovrapposizione di orari e quindi l’audience tv dovrebbe essere al sicuro. In quattro occasioni la concomitanza riguarda eventi che si disputano in continenti diversi, poi c’è scontro con  Russia-SBK e Spagna-MotoGP, ma anche in questo caso il fuso orario garantità la totale visibilità di tutte le gare dei due Mondiali.

F1 – La Superbike andrà otto volte in concomitanza con la F1 (la MotoGP solo due, in continenti diversi) ma non sarà un problema grazie all’anticipo delle due gare, che scatteranno alle 10.30 e 13.10: quando partiranno le auto la sfida Superbike sarà già finita.

IL CALENDARIO SUPERBIKE 2014

23 febbraio     Phillip Island (Australia)
13 aprile     Aragon (Spagna)
27 aprile     Assen (Olanda)
11 maggio* Imola (Italia)
25 maggio* Donington (Inghilterra)
8 giugno* Sepang (Malesia)
22 giugno* Misano (Rep. San Marino)
6 luglio* Portimao (Portogallo)
13 luglio     Laguna Seca (Usa)
7 settembre* Jerez (Spagna)

21 settembre* Mosca (Russia)

5 ottobre     Magny Cours (Francia)
19ottobre     Welkom (Sud Africa)
2 novembre* Losail (Qatar)

Date segnate con asterisco: concomitanza con la F1
In neretto: concomitanza Superbike vs MotoGP

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  1. userID_9648686 - 4 anni fa

    Ciao a tutti,parliamo di riduzione di costi e poi si faranno sei trasferte extraeuropee(Mosca compresa) per le spese sono uguali.Monza è sacra e non si tocca!! io vado a Monza dal 99,è vero che in certi punti è pericolosa e si toccano velocità e medie allucinanti..ma è proprio questo il bello,quest’anno la SBK è rinata a Monza con delle gare fantastiche,le modifiche alla prima variante sono necessarie ma basta anche ridurre il numero dei piloti e farli capire che la gara non si vince alla prima staccata,la SSP è partita quattro volte ma la prima bandiera rossa è stata causata dalla perdita d’olio dalla moto di Roccoli,quindi la pista non c’entra,la seconda dalla rottura di un gonfiabile all’uscita Ascari,la terza per un incidente in prima variante perchè un pilota è entrato alla Kamikaze.Andare in Sud Africa che scopo ha?Addirittura a Welcom dove non si svolge una gara internazionale da più di dieci anni,andare a Kyalami no?Mosca sono d’accordo con voi(è stata una fatalità) anche a Laguna seca ci sono state bandiere rosse eppure si torna e non mi pare che sia sicura.Il muretto di Magny cours prima della staccata “Adelaide” è assassinio,quest’anno Bergman(pilota STK 1000) ha rischiato parecchio.Due pause lunghissime e insignificanti,fare un GP in germania in Agosto?certo che no! e si sarebbe potuto fare australia e Malesia vicini come in motogp.

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  2. alfa_it - 4 anni fa

    Hai ragione a riguardo: è stata una tragica fatalità.
    Ritiro le mie osservazioni contro il round russo sul fatto sicurezza e ringrazio per l’approfondimento.
    Ho espresso male la domanda sul 2015: chiedevo se sarà dal 2015 tutto in mano Dorna senza contratti antecedenti da onorare.

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    1. Paolo Gozzi - 4 anni fa

      I contratti Dorna-organizzatori sono riservati, ma credo di si: nel 2015 potrebbe essere il primo calendario Dorna 100%

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  3. alfa_it - 4 anni fa

    Chiedo scusa, nei giorni successivi ci fu un gran caos mediatico attorno al tragico evento. Ma ricordo anche che alcuni piloti (tra cui un ex campione di categoria) parlò di un circuito poco sicuro. Non voglio fare polemiche, sia chiaro, però effettivamente tutto ciò non aiuta a comprendere a fondo. Mi fido della vostra indagine e rivaluto!
    Non conosco bene come ci si rapporta tra organizzatore e circuito (suppongo a sponsorizzazioni?): ricordo che negli ultimi anni i due round erano un po’ vuoti.
    Su Monza: purtroppo la variante è un collo di bottiglia tremendo.
    Leggevo che stanno cercando di trovare possibili soluzioni per farla rientrare in calendario. La vedo ardua.
    Pensi che finalmente nel 2015 con un campionato tutto EVO si potrà avere un calendario completamente gestito da DORNA?

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    1. Paolo Gozzi - 4 anni fa

      Più che altro il caos mediatico ci fu durante la diretta di Italia1, i piloti intervistati a caldo dopo la tragedia ne dissero di cotte e di crude: asfalto, vie di fuga, mancata omologazione… Polemiche poi rilanciate da giornalisti poco informati, la gran parte dei quali a Mosca neanche c’era, tanto per dire. In quei momenti capisco che per i piloti non sia facile mantenere la lucidità, qualche altro – magari più navigato – sfruttò l’occasione. Andrea scivolò in mezzo alla pista dopo un contatto e venne investito: dimmi tu la pista che ci può entrare in una dinamica così…
      Dorna-Circuiti: lo sport moderno ha tendenza ad andare in posti dove garantiscono dei gran soldi di diritti, a dispetto delle affluenze. Succede in F1, nelle moto, e in altri sport. Esempio: in Qatar non c’è pubblico, ma l’organizzatore paga bene, quindi ci si va.
      Rientro di Monza: io sono (molto) scettico, ma chissà.
      Il calendario interamente gestito da Dorna non dipende dal regolamento tecnico ma dalla scadenza dei contratti ancora in essere tra circuiti e precedente gestore, che Dorna deve comunque onorare anche se non gli conviene. Dal 2015 in poi avrà mano libera e vedremo che scelte farà.

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  4. alfa_it - 4 anni fa

    In sostanza: l’anno passato hanno sparato a zero sul round russo (in quanto a sicurezza e per la tragica scomparsa di del nostro Antonelli) e come per magia è riconfermato.
    Immagino quale sia il motivo, ciò non toglie che mi fa venire il sangue molto amaro, specie se nel calendario non vedo Monza , Nurburgring e Silverstone!
    Hanno optato per togliere due dei round più belli che ci sono stati negli ultimi anni: Turchia (dove mi sembra di aver visto una affluenza di pubblico esagerata per via della battaglia tra Sofoglu e Lowes) e Silverstone (quest’anno la 600 è stata splendida).
    Dorna insomma non è ancora riuscita a organizzare un calendario fluido e alternato. Peccato. Speriamo che il vantaggio sia quello di poterla vedere in chiaro, e che Mediaset la pubblicizzi opportunamente.

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    1. Paolo Gozzi - 4 anni fa

      Salve, riguardo il Moscow Raceway, le accuse che hai ascoltato in tv subito dopo l’incidente si sono rivelate del tutto infondate. Il giorno dopo la Gazzetta ha pubblicato un’indagine sull’asfalto che è in realtà di primissima qualità, migliore di quello che viene stesso in altri circuiti. Spazi di fuga e installazioni sono di primissimo livello. Che poi ci siano evidenti interessi a correre in Russia, è evidente.
      Monza è stato giudicato troppo pericoloso dalla Dorna, non senza motivo: la Supersport ha avuto quattro (!) partenze per tre incidenti di gruppo negli start precedenti: un miracolo che nessuno si sia fatto male. Nurburgring è in crisi economica, Silverstone pure: sulle due piste c’è stato il deserto di pubblico nelle ultime due edizioni. Turchia: ci sono problemi di vario genere, anche politici.
      Il calendario resta in ogni caso uno dei nodi più difficili per Dorna: una buona metà dei circuiti ha ancora contratti stipulati dal precedente gestore Infront/Flammini, spesso con condizioni ad hoc per mettere in difficoltà la Dorna stessa, che fino a ottobre 2012 era l’organizzazione rivale. Immagini la difficoltà…
      TV: nessun dubbio, la SBK nel 2014 andrà in chiaro e in diretta sulla reti Mediaset, con orari rivoluzionati proprio a vantaggio del palinsesto.

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