Blog Un giorno all’improvviso… Davide Giugliano potrà battere Jonathan Rea?

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E’ un Davide Giugliano diverso dal passato: non sbaglia e porta a casa 29 punti. Per battere Rea bisogna alzare l’asticella.

2 commenti

Parafrasando il coro da brividi reso celebre dai tifosi del Napoli calcio: un giorno all’improvviso la punta italiana della Superbike riuscirà a battere il serial winner della Kawasaki?

SI PUO’ FARE? L’interrogativo, in questo momento, suona quasi grottesco. Perchè stiamo parlando di un Giugliano che corre in Superbike da cinque anni e deve ancora vincere la prima gara, e di Rea che in Australia ha battezzato l’ottava doppietta in carriera, 31 successi, di cui 16 firmati con la Kawasaki negli ultimi dodici mesi. Un anno fa a Phillip Island Jonathan aveva totalizzato 45 punti (primo e secondo al fotofinish con l’Aprilia di Haslam), per cui è già a +5 sulla travolgente media-titolo 2015. Eppure, a questo punto, la Ducati non può far altro che aggrapparsi all’ipotesi estrema. Che Davide Giugliano si sblocchi, rompa il ghiaccio e cominci finalmente a trasformare in risultati sonanti il suo rispettabile talento. A Borgo Panigale ci credono, altrimenti non avrebbero affiancato al 26enne romano una coppia di tecnici da top rider MotoGP: Aligi Deganello, ex del Sic e artefice del Mondiale SBK di Guintol in Aprilia 2014, e l’elettronico Paolo Biasio, ex uomo di fiducia di Max Biaggi, sempre con Noale.

MATURITA ‘ – Il rilancio di Giugliano è stato pianificato nei minimi dettagli. Il primo target era insegnargli come strutturare l’attività pre-campionato, evitare la caccia ai temponi e concentrarsi unicamente sullo sviluppo della Panigale, per adattarla al proprio stile di guida.  Davide doveva smettere di cadere, rovinando  tutto come un anno fa a Phillip Island, quando volò negli ultimi test fratturandosi due vertebre e gettando al vento quattro round. Giugliano d’inverno è stato impeccabile e anche il primo week end del Mondiale è andato in archivio senza colpi di testa. E’ mancato il colpo di genio ma si torna a casa con 29 punti in tasca e con la consapevolezza che la strada è giusta. Adesso comincia la seconda fase. Bisogna trovare i due-tre decimi che mancano per guardare Rea dritto negli occhi, per capire se sta giocando oppure è al limite anche lui. Vedendo come ha gestito le due sfide australiane, è lecito pensare che Jonatan ne abbia ancora in tasca. Ma sarebbe bello fargli mettere tutte le carte sul tavolo. Buriram è tra due settimane e nel mirino c’è la centesima vittoria italiana in Superbike. Daje Bandito!

2 commenti

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  1. marcogurrier_911 - 1 anno fa

    Buongiorno Dott. Gozzi,

    la seguo da parecchio e commento solo ora dopo aver risolto un problema con l’account!!
    Sinteticamente: Giugliano è piaciuto anche a me ma Davies è un filo sopra…piuttosto, dopo gara1 e gara2 si è consumato a mio avviso (traggo questa considerazione leggendo un commento proprio sul sito de LaGazzetta) la svolta in negativo, purtroppo, della carriera di Tom Sykes.
    Le botte psicologiche da lui ricevute sono state tante, dai mondiali persi all’ultima gara, i mezzi punti, per arrivare fino ad oggi, sesto e settimo, col compagno a bottino pieno.
    E’ piuttosto giovane, perché rimanere li dentro, anziché cambiare aria, nuovi stimoli, nuovi ingegneri..?
    Lei cosa ne pensa?

    Grazie e continui così

    Marco

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    1. Paolo Gozzi - 1 anno fa

      Salve Marco, grazie intanto. Davies è un filo sopra, ma Giugliano è ripartito da zero, vediamo che margini ci sono adesso che dietro ha un dream time in grado di indirizzare nel modo migliore il talento. La mia idea è che Chaz non basti per battere Rea (parlo in ottica Mondiale) per cui la speranza dei ducatisti, e di chi spera che il Mondiale resti aperto, è che DG34 esploda. Può succedere. Vediamo. Su Sykes ho espresso più volte lo stesso suo concetto. La vera botta psicologica gliel’ha data la Kawasaki prendendo Rea. Se vai sul mercato a cercare un top rider significa che la fiducia nei suoi confronti non era così totale. I risultati per altro stanno dando ragione alla squadra…

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