Test Jerez: Iannone miglior MotoGP, Sykes il più rapido tra le SBK

Test Jerez: Iannone miglior MotoGP, Sykes il più rapido tra le SBK

Il primo giorno di test condivisi vede Iannone chiudere in testa, seguito da Crutchlow e le due Ducati ufficiali, mentre per le SBK spicca il duo Kawasaki.

Si è chiusa la prima giornata di test congiunti tra MotoGP e Superbike (più due piloti BSB) sulla pista andalusa di Jerez de la Frontera: il migliore dei piloti del Motomondiale è stato Andrea Iannone (1:38.280, migliorando la pole record del 2017 di Dani Pedrosa), mentre per le derivate di serie il crono di riferimento è stato marcato da Tom Sykes (1:38.735, al di sotto del record della pole ottenuta quest’anno da Marco Melandri). La sessione pomeridiana è stata fermata a mezz’ora dalla fine per una caduta ad alta velocità di Chaz Davies alla curva 1, con il pilota Ducati portato al Centro Medico per controlli e l’air fence pesantemente danneggiato: una volta ripartiti, i lavori si sono conclusi alle 18.15 per recuperare il tempo perduto.

La MotoGP ha aperto oggi l’ultima tre giorni di test del 2017, prima di entrare nel periodo in cui sarà vietato provare. Cominciamo da Suzuki, presente oggi con Andrea Iannone e Sylvain Guintoli in qualità di tester della GSX-RR, mentre domani arriverà anche l’ufficiale Alex Rins: miglior crono di giornata è del pilota di Vasto, che ha preceduto Cal Crutchlow di appena 57 millesimi. Tanto lavoro per il britannico, che nel suo box ha mostrato una moto con specifiche 2017 e due prototipi 2018, mentre il nuovo compagno di squadra ed esordiente Takaaki Nakagami (11° e miglior rookie di giornata) ha continuato il processo di adattamento ad una moto della categoria regina. Ducati invece, presente con tutti i suoi piloti, ha chiuso la giornata con gli ufficiali Andrea Dovizioso e Jorge Lorenzo rispettivamente in terza e quarta posizione, a poco più di un decimo dal capoclassifica.

Interessanti i progressi mostrati dal team Red Bull KTM Factory, con Pol Espargaro in quinta posizione e Bradley Smith nono, ma da notare anche la settima piazza di Tito Rabat, a mezzo secondo dalla vetta alla sua seconda uscita in sella alla GP17 del team Reale Avintia (il compagno di squadra Xavier Simeon invece ha chiuso anzitempo la giornata per una caduta che ha distrutto la sua Ducati). Top ten anche per Scott Redding, nuovamente al lavoro sulla RS-GP e che oggi ha diviso il box con Eugene Laverty (16°). 81 giri a referto per Franco Morbidelli, al secondo test in sella alla RC213V, che oggi ha avuto come compagno di box prima Takumi Takahashi, mentre nel pomeriggio è stato Alex Marquez a realizzare più di 30 giri in sella alla Honda del team Estrella Galicia 0,0 Marc VDS.

Per quanto riguarda la Superbike, il miglior tempo odierno è rimasto sempre nelle mani di Tom Sykes, autore del sesto tempo in classifica ‘combinata’, con il compagno di squadra Jonathan Rea staccato di circa tre decimi: i due piloti Kawasaki domani rimarranno fermi, prima di tornare nuovamente in pista venerdì. La miglior Ducati di oggi è quella guidata da Marco Melandri, mentre si chiude malamente la sessione di Chaz Davies, come anticipato protagonista di una caduta a mezz’ora dalla fine della giornata che ha portato alla bandiera rossa: per lui fortunatamente nulla di grave, ma solo un forte dolore al ginocchio. Alex Lowes è il più rapido in casa Pata Yamaha, oggi in pista con la formazione al completo vista la presenza anche di Michael van der Mark ed il tester Niccolò Canepa. Lavoro intenso anche per i due piloti BSB Dan Linfoot e Jason O’Halloran, in azione con due diverse specifiche back-to-back al motore delle rispettive Honda.

La classifica a fine giornata

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