MotoGP, Aragon: Danilo Petrucci “Sono una seconda scelta low cost”

MotoGP, Aragon: Danilo Petrucci “Sono una seconda scelta low cost”

Il pilota umbro commenta le nuove esternazioni di Jorge Lorenzo. E ne prende atto

di Redazione Corsedimoto
MISANO ADRIATICO, ITALY - SEPTEMBER 07: Danilo Petrucci of Italy and Alma Pramac Racing speaks with mechanics in box during the MotoGP of San Marino - Free Practice at Misano World Circuit on September 7, 2018 in Misano Adriatico, Italy. (Photo by Mirco Lazzari gp/Getty Images)

Jorge Lorenzo ha dichiarato a La Gazzetta dello Sport che “in Ducati hanno pensato di aumentare lo stipendio di Dovizioso, che stava vincendo qualche gara, e prendere un pilota forte (Petrucci; n.d.r.) che costava meno”. Danilo non ha esitato a rispondere, alla vigilia delle prime prove del GP di Aragon.  “È vero che costo molto meno. Ma quando la Ducati ha scelto me, ero il migliore in classifica e lui non aveva ancora conquistato un GP. In quel momento era una scelta ovvia: magari Petrucci è uno scemo, ma aveva comunque fatto più risultati.”

CONSTATAZIONE – Danilo Petrucci continua così: “Poi al Mugello Jorge ha vinto, e di sicuro guadagnerà sempre 10 volte più di me. Parla come se fosse ingiusto che mi abbiano preso al posto suo. Ma a Le Mans, quando ha detto che si stava guardando intorno, io ho fatto podio e avevo più punti. La Ducati, se scegliesse oggi, probabilmente confermerebbe Jorge. Ma ognuno sfrutta le sue occasioni. Se voleva poteva rimanere, io mi sono fatto trovare pronto quando serviva».

GREGARIO – “Non mi sento una seconda scelta a basso prezzo, lo sono. Mi hanno voluto per il buon rapporto con Dovi e insieme possiamo fare una grandissima stagione. Non mettere Andrea nella condizione di avere un compagno scomodo può farlo andare più forte. Io sarò un secondo pilota, ma non infelice. Anzi, magari lui vincesse il Mondiale e io finissi 2°”.

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