Superstock 600 Monza: italiani alla riscossa in Brianza

Superstock 600 Monza: italiani alla riscossa in Brianza

Petrucci e Bussolotti attesi protagonisti, ma anche Lamborghini

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Il ricordo di quanto accaduto ad Assen è ancora troppo vicino per esser dimenticato. Danilo Petrucci e Marco Bussolotti, portacolori del Team Trasimeno, in prima e seconda posizione fino a quando, a poche tornate dal termine, giungono al contatto alla chicane: fuori gioco entrambi, via libera per Gino Rea che in volata beffa Joey Litjens portando a casa la prima vittoria stagionale. Un epilogo amaro per i nostri principali portacolori nell’europeo Superstock 600, chiamati adesso al riscatto a Monza, tracciato che dovrebbe logicamente consentirgli di recuperare quanto perduto in Olanda. Ripartendo dalla “delusione” dello scorso anno, con una gara fermata da una lunga serie di cadute ed il successo di Loris Baz, gli italiani sono chiamati ad una prova d’orgoglio, acquisendo così punti importanti per la classifica. Secondo classifica di campionato e per quanto dimostrato finora, Danilo Petrucci è il pilota da seguire con maggiori attenzioni. Vincitore della gara di apertura a Valencia, il pilota di Terni ha poi stupito lo scorso weekend proprio a Monza, chiudendo sul podio nella Superstock 1000, lottando testa-a-testa con abituali protagonisti della serie come Colucci e, soprattutto, Corti. Il talento non si discute, e al ritorno tra le 600 può davvero riportarsi a ridosso di Gino Rea in campionato, che ha compiuto una “mini-fuga” grazie alla vittoria di Assen, il podio di Valencia e la bagarre fratricida tra i due piloti Yamaha Trasimeno. Gino Rea e Joey Litjens Con Petrucci non si può non parlare di Marco Bussolotti, che dopo l’errore al TT Circuit Van Drenthe vuole rifarsi a Monza, tracciato di casa dove chiuse secondo lo scorso anno. Potrebbe esser per lui finalmente la gara della svolta dopo un inizio di stagione sofferto. Il “Busso”, oltre che del compagno di squadra, dovrà guardarsi bene da una wild-card che potrebbe far saltare ogni valore in campo: Ferruccio Lamborghini. Passato dalle 125 2 tempi alle 600 Superstock, è stato autore di due gare meravigliose nel CIV: vittoria con margine a Misano sul bagnato, altrettanto a Monza in condizioni atmosferiche “normali”. Prodotto del vivaio Aprilia Junior GP, Lamborghini rappresenterà a tutti gli effetti il significato di “wild card”: riuscirà a ripetersi nell’Europeo con stessa moto, stessa squadra, nuovi protagonisti e pneumatici Pirelli? Per il movimento motociclistico tricolore è questa la speranza, pur non sottovalutando talento e velocità dei concorrenti stranieri. Gino Rea è leader con merito della classifica, e seguito passo dopo passo da Sebastien Charpentier sta davvero raggiungendo una buona maturazione, come dimostrato dalle gare del campionato olandese Superbike dove è sempre in zona podio. L’inglesino è il primo di una lunga serie di talenti che rispondono al nome di Joey Litjens, meteora del Motomondiale ritrovatosi, a corto di budget, a competere nella Superstock 600, oppure Jeremy Guarnoni, transalpino che vuole ripetere l’exploit dello scorso anno di Loris Baz. Ferruccio Lamborghini protagonista nel CIV A Monza seguiremo tutti questi piloti con taccuino in mano evidenziando doti e progressi di ciascuno, con una naturale attenzione in più verso i nostri portacolori, che oltre i soliti “big” vedono schierati Dino Lombardi (ottimo ad Assen con la Kawasaki del Pro Action), Eddi La Marra, Riccardo Cecchini, Nico Morelli, Daniele Manfrinati e altre wild-card come Massei e Gregorini, anche loro come Lamborghini protagonisti della serie tricolore. Alessio Piana

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