Supersport Assen Gara: impresa di Lorenzo Lanzi

Supersport Assen Gara: impresa di Lorenzo Lanzi

Vittoria al rientro nel mondiale Supersport su Honda

di Redazione Corsedimoto

Quale miglior ritorno alle corse e nel Mondiale Supersport per Lorenzo Lanzi? Il pilota di Cesena, che ha preso il posto di Lukas Pesek nel Team Honda ProRace, ha conquistato sul bagnato la vittoria nella gara Supersport di Assen appena conclusa. Si tratta del primo successo nella competizione per “Fonzi”, il quale non otteneva una vittoria in gara dal round World Superbike di Valencia del 2008. Dopo una partenza non perfetta l’esperto pilota italiano ha compiuto un’incredibile rimonta che gli ha permesso di passare in testa alla gara nel corso dell’ottavo passaggio e di prendere il largo in pochissime curve, grazie ad un’estrema fiducia nella guida sul bagnato. Lanzi ha mantenuto un ritmo forsennato che gli ha permesso di concludere (inclusa esultanza in piedi sulla sua CBR 600RR sul rettilineo) con ben 12 secondi sul secondo classificato Kenan Sofuoglu (Kawasaki DeltaFin Lorenzini)

Podio storico anche per il terzo al traguardo, ovvero Vladimir Leonov, e per il Team Yakhnich Motorsport, compagine russa capitanata dal nostro Claudio Corsetti. Buon quarto posto anche per Alex Baldolini (Triumph Power Team by Suriano), che con Jules Cluzel (PTR Honda) e Andrea Antonelli (Honda Lorini), completano il computo dei piloti sotto il minuto di distanza. Soltanto sedici piloti al traguardo, incredibile risultato per la wild-card Twan Van Poppel (Yamaha TRG Motorsport) ottavo sul traguardo davanti al nostro Roberto Tamburini (Honda Lorini), all’altra wild-card olandese Stuart Voskamp (Suzuki Konvi Racing Team) ed al francese Romain Lanusse (Kawasaki Intermoto Step). A punti anche Luca Marconi (Yamaha VFT), quattordicesimo e preceduto da Thomas Caiani (Honda Kuja Racing) e dall’esordiente PJ Jacobsen (Bogdanka Honda PTR) e seguito dall’ungherese Imre Toth (Honda Racing Team Toth).

Il deluso di giornata è sicuramente Sam Lowes (Bogdanka PTR Honda), protagonista di uno spettacolare high-side ad inizio del settimo giro mentre era saldamente in testa alla corsa. Uscita amara di scena anche per Fabien Foret (Kawasaki Intermoto Step) che, a causa di questo zero, si ritrova in a pari punti in cima alla classifica con Kenan Sofuoglu, con Lowes terzo e fermo a quota 31 punti. Per quanto riguarda gli altri piloti italiani segnaliamo i ritiri per Massimo Roccoli (Yamaha Bike Service – WTR Ten 10), a fine del nono giro, e per Fabio Menghi, al termine del dodicesimo passaggio. Cadute invece nel finale per Vittorio Iannuzzo (Triumph Power Team by Suriano) e per Dino Lombardi (Yamaha PATA by Martini Corse).

Cronaca di Gara 

Scatta bene Parkes, seguito da Sofuoglu e Lowes. Il terzetto prende subito le redini della corsa, anche se al secondo giro Parkes rischia l’high-side alla “Osserbroeken”, lasciando la testa della corsa a Lowes. Il pilota PTR Honda sembra intenzionato a fare la parte del padrone, conquistando la prima posizione mentre anche Vladimir Leonov entra a far parte della contesa. Le condizioni della pista sono difficilissime ma il quartetto sembra procedere spedito e guadagna sei secondi e mezzo sul quinto classificato nel corso del terzo passaggio, che è il solitario Lorenzo Lanzi. L’ex campione del British Supersport inizia a creare, ad inizio del quinto passaggio, un piccolo gap tra sé ed il terzetto di inseguitori, che incomincia anch’esso a sfilacciarsi. Leonov però non molla e torna ad insidiare Parkes per la terza posizione senza però avere la meglio.

Recupero forsennato di Lorenzo Lanzi,che in un baleno recupera il gran gap che lo separava da Leonov. Il colpo di scena arriva ad inizio del settimo giro, quando Lowes dopo un traverso sul bagnato alla “Strubben” viene sbalzato dalla sua CBR 600RR e finisce nella ghiaia. Termina anche la corsa di Mathew Scholtz (Bogdanka PTR Honda) alla “Ruskenhoek”. Si riapre quindi prepotentemente la lotta della vittoria, che ora coinvolge un quartetto compatto capitanato da Sofuoglu, tallonato da un incredibile Lorenzo Lanzi, con quest’ultimo che ha la meglio agevolmente su Parkes e Leonov. Il cesenate passa in testa  ad inizio dell’ottavo passaggio con un sorpasso molto aggressivo su Sofuoglu e prende subito margine sul rivale turco, il quale si ritrova improvvisamente in difficoltà e si vede pressato da Leonov, con Parkes quarto e distante un secondo netto dai due rivali in lotta per la seconda piazza.

Buon recupero del duo Triumph Power Team by Suriano, con Baldolini che agguanta la sesta posizione al dodicesimo passaggio seguito dal compagno di squadra Vittorio Iannuzzo. Nel giro seguente  “Baldo” ha la meglio su Cluzel e ottiene il quinto posto. Le posizioni al vertice restano invariate nelle tornate seguenti ma la battaglia per il secondo gradino del podio non è ancora conclusa. Sofuoglu spinge al massimo per distanziare Vladimir Leonov, ma il russo non ci sta e gli recupera ben otto decimi in un giro, mentre al contempo il leader Lanzi fa segnare il miglior tempo con un crono di 2’00.077.

A quattro giri dal termine smette di piovere ed i riferimenti cronometrici migliorano, non cambiano comunque le posizioni con Lanzi leader con quasi 10 secondi su Sofuoglu, Leonov è in terza posizione e  Parkes molto lontano in quarta piazza. Caduta al penultimo giro per Vittorio Iannuzzo, che getta alle ortiche una ottava posizione sicura. All’ultimo passaggio invece è Dino Lombardi a perdere l’anteriore della sua YZF-R6. Vince quindi Lorenzo Lanzi alla sua prima gara della stagione, con 12 secondi di margine su Sofuoglu. Completa il podio Vladimir Leonov, a precedere Parkes, Bladolini, Cluzel, Antonelli e dalla wild-card Twan Van Poppel.

Supersport World Championship 2012
Assen, Classifica Gara

01- Lorenzo Lanzi – ProRace – Honda CBR 600RR – 21 giri in 42’56.376
02- Kenan Sofuoglu – Kawasaki DeltaFin Lorenzini – Kawasaki ZX-6R – + 12.054
03- Vladimir Leonov – Yakhnich Motorsport – Yamaha YZF R6 – + 14.460
04- Broc Parkes – Ten Kate Racing Products – Honda CBR 600RR – + 23.884
05- Alex Baldolini – Power Team by Suriano – Triumph Daytona 675 – + 47.063
06- Jules Cluzel – PTR Honda – Honda CBR 600RR – + 49.755
07- Andrea Antonelli – Team Lorini – Honda CBR 600RR – + 53.850
08- Twan Van Poppel – TRG Motorsport – Yamaha YZF R6 – + 1’42.505
09- Roberto Tamburini – Team Lorini – Honda CBR 600RR – + 1’53.053
10- Stuart Voskamp – Konvi Racing Team – Suzuki GSX-R 600 – + 1’57.442
11- Romain Lanusse – Kawasaki Intermoto Step – Kawasaki ZX-6R – + 1’57.690
12- Thomas Caiani – Kuja Racing – Honda CBR 600RR – + 2’03.555
13- PJ Jacobsen – Bogdanka Honda PTR – Honda CBR 600RR – a 1 giro
14- Luca Marconi – VFT Racing – Yamaha YZF R6 – a 1 giro
15- Sheridan Morais – Kawasaki DeltaFin Lorenzini – Kawasaki ZX-6R – a 1 giro
16- Imre Toth – Racing Team Toth – Honda CBR 600RR – a 1 giro

Valerio Piccini

Servizio Fotografico: Diego De Col

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