Imola accoglie la Superfinale MXGP: ingressi, parcheggi, cosa vedere e mangiare

Imola accoglie la Superfinale MXGP: ingressi, parcheggi, cosa vedere e mangiare

Il 29 e 30 settembre Imola accoglie la Superfinale di Motocross, attesi migliaia di appassionati. Info utili su ingressi, parcheggi, cosa visitare e mangiare.

di Luigi Ciamburro

L’Autodromo Enzo e Dino Ferrari di Imola si prepara all’evento clou dell’anno con la Superfinale di Motocross. Per l’ultima volta nella stagione 2018 MXGP si daranno battaglia Jeffrey Herlings e Tony Cairoli, con l’olandese fresco di vittoria iridata dopo il trionfo ad Assen e il nove volte campione del mondo desideroso di regalare una grande soddisfazione ai tanti tifosi che accorreranno in massa per sostenerlo. Ma i tanti tifosi italiani che accoreranno a Imola sono in trepida attesa di poter festeggiare anche il sesto titolo di Kiara Fontanesi che dovrà prima vedersela con Nancy van der Ven distanziata di 8 punti.

INGRESSI E PARCHEGGI – Il pubblico può accedere dal ponte di Viale Dante / P.zza Aytron Senna, con i botteghini che saranno predisposti nella piazza Ayrton Senna. Coloro già in possesso del biglietto potranno accedere tramite corsia preferenziale direttamente all’ingresso sotto la Torre DEKRA per la scansione del barcode. L’accesso all’area del tracciato MX nel Paddock 2 avverà percorrendo la pista lungo la quale sarà allestito il Villaggio commerciale. L’ingresso al Paddock per il pubblico sarà all’interno dell’area del tracciato MX. Saranno attivati i parcheggi a pagamento nelle vicinanze di viale Dante, Via Graziadei e Via Pirandello (Riverside / Famila). L’accesso all’area disabili nella Tribuna R – Rivazza è dall’ingresso di via dei Colli dove sarà disposto anche un parcheggio riservato. I disabili potranno ritirare i biglietti e il pass auto direttamente all’ingresso della Tribuna R – Rivazza in via dei colli dove sarà presente apposito personale.

COSA VEDERE – Per chi deciderà di intrattenersi qualche giorno in più a Imola molte sono le attrazioni turistiche e culturali che offre la città emiliana. L’edificio di maggior rilevanza architettonica è la Rocca Sforzesca risalente all’XI secolo, circondata da un ampio parco e dove si conservano una collezione di armi del secolo XIV-XIX. Di notevole interesse il museo diocesano di Arte Sacra che raccoglie arredi sacri, dipinti, sculture e due carrozze del Settecento. Del XII secolo la Cattedrale consacrata al culto di San Cassiano, di stile barocco il settecentesco Palazzo Tozzoni, mentre percorrendo la centrale via Emilia si possono ammirare l’ex casa del Fascio del 1936, la Farmacia dell’Ospedale Santa Maria della Scaletta con all’interno l’arredo originario e superbi vasi in ceramica Imolese; Palazzo Della Volpe del 1480, Palazzo dei Musei, casa Rimbaldi del XV sec. e Palazzo Machirelli. Meritano di essere visitate anche la Pinacoteca Comunale, la Chiesa di Santa Maria in Regolo, la settecentesca Chiesa di Sant’Agostino e la Chiesa dei Santi Nicolò e Domenico.

DOVE MANGIARE – Gli amanti dello shopping possono frequentare la centralissima via Roma e strade limitrofe, ma non mancano anche i centri commerciali. Nel cuore della città numerosi i locali per la movida del sabato sera. Dal punto di vista culinario da provare lo squaquerone, un formaggio fresco di pasta molle, spesso servito all’interno della famosa piadina romagnola con salumi. Da provare anche lo gnocco fritto, la zuppa inglese con crema, pan di spagna bagnato nell’alchermes e a volte cioccolata e i ravioli con l’archemes, oppure ripieni di marmellate, e l’immancabile ciambella (brazadèla) che la versione imolese vuole di forma ovale e senza il foro centrale.

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