Endurance FIM EWC Trick Star Racing all’attacco

Endurance FIM EWC Trick Star Racing all’attacco

Sorprendente 3° al Bol d’Or, dal Giappone il Trick Star Racing nutre propositi ambiziosi per il FIM EWC 2016/2017: può lottare per il titolo?

di Alessio Piana, @alessiopiana130

La 8 ore di Suzuka ‘main event’ nonché atto conclusivo della stagione (con assegnazione di doppi-punti per la classifica di campionato), la diretta televisiva garantita per tutto il continente da Fox Sports Asia, l’esperienza positiva di F.C.C. TSR Honda. Questi elementi hanno invitato una serie di squadre del panorama All Japan a prendere in considerazione l’idea di correre nel Mondiale Endurance FIM EWC a cominciare dal Trick Star Racing, compagine abitualmente impegnata nei campionati motoristici a due e quattro ruote del Sol Levante. Con già una serie di apprezzabili risultati all’attivo nell’All Japan Road Race Championship (classi JSB1000 e AP250), lo scorso anno Trick Star ha annunciato l’impegno a tempo pieno per il FIM EWC 2016/2017 con una Kawasaki Ninja ZX-10R #10 affidata allo specialista Erwan Nigon (trascorsi in Suzuki S.E.R.T., Kawasaki France e BMW Motorrad France) ed ai veterani Osamu Deguchi e Hitoyasu Izutsu, quest’ultimo riconosciuto per le sue trionfali apparizioni da wild card nel World Superbike.

Un annuncio accolto con curiosità da parte degli addetti ai lavori, ma già al Bol d’Or, dopo i primi minuti di gara, il Trick Star Racing si è affermato tra i team di riferimento della top class EWC. Con un Nigon in formissima, coadiuvato dagli stessi Izutsu e Deguchi, la squadra arrivata direttamente dal Giappone ha conquistato un clamoroso terzo posto assoluto e punti preziosi (pesantissimi) per la classifica di campionato. Un risultato che vale come una vittoria, se pensiamo che l’unico precedente ‘europeo’ per Trick Star risaliva alla 24 ore di Le Mans 2013 conclusa al 9° posto assoluto con Tamaki Serizawa, Osamu Deguchi e Koji Teramoto alla guida.

Proprio da Le Mans ripartirà l’avventura di Trick Star Racing nel FIM EWC con Ryuji Tsuruta, ex-pilota oggi Team Manager, che ha già programmato una serie di test per ripetere l’exploit del Bol d’Or. L’obiettivo dichiarato è di raccogliere punti preziosi per la classifica in previsione della gara di casa, quella 8 ore di Suzuka che Trick Star ha portato a termine al 2° posto nel 2009 con un equipaggio di prim’ordine formato dagli stessi Izutsu e Tsuruta più Shinya Takeishi, mentre nella passata edizione è transitata sul traguardo al settimo posto assoluto.

Il box del Trick Star Racing
Il box del Trick Star Racing

Con il Trick Star Racing e la riconferma dei programmi di F.C.C. TSR Honda nel circus del Mondiale Endurance si parla sempre più giapponese, allargando gli orizzonti di una serie che nel febbraio 2018 affronterà una nuova tappa asiatica ancora da definire, ma già anticipata dal promoter Eurosport Events.

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