BSB Brands Hatch Indy Prove: comanda Byrne, Kiyonari si frattura

BSB Brands Hatch Indy Prove: comanda Byrne, Kiyonari si frattura

Shane Byrne leader delle prime libere del British Superbike a Brands Hatch Indy, cade e si frattura la clavicola sinistra Ryuichi Kiyonari.

Rocambolesco avvio di weekend del British Superbike sul tracciato ‘Indy’ di Brands Hatch, 1.944 metri di pura adrenalina teatro del terzo appuntamento stagionale. Nella seconda sessione di prove libere il recordman della serie Shane Byrne fa volare la Ducati Panigale R del Paul Bird Motorsport aggiudicandosi in 45″430 del miglior riferimento cronometrico in un plotone comprensivo di 21 piloti racchiusi in meno di 1″, ma con un protagonista in meno: Ryuichi Kiyonari, caduto alla ‘Graham Hill Bend’ fratturandosi la clavicola sinistra.

‘SHAKEY’ PRIMEGGIA – Tornato in sella ad una bicilindrica, Shane Byrne si era posto un doppio obiettivo quest’anno: portare la Panigale alla prima vittoria assoluta nel British Superbike, nel contempo ambire al quinto personale alloro nella serie. Due volte sul podio (sempre 2°) a Silverstone, penalizzato ad Oulton Park (dove ha tagliato il traguardo delle 300 e 301 presenze nel BSB) dalla caduta nelle qualifiche, sul budello ‘Indy’ di Brands Hatch ha condotto la Panigale R vestita con i colori Be Wiser Ducati in cima al monitor dei tempi grazie al riferimento cronometrico di 45″430, sufficiente per distanziare di 196 millesimi l’ex capoclassifica Michael Laverty (Tyco BMW by TAS), di 0″291 l’altro Ducatista Danny Buchan (Moto Rapido Racing), al rientro dopo la sosta forzata di Oulton Park complice il trauma cranico rimediato nelle qualifiche. Il 39enne quattro volte Campione (con 68 vittorie all’attivo in 301 gare…) del BSB non soltanto ha impressionato sul piano velocistico, ma anche e soprattutto come costanza di rendimento: il suo tempo l’ha ottenuto con gomme usate e già con 27 giri a referto…

KIYONARI SI FRATTURA, RIVIVE L’INCUBO DI BRANDS HATCH – Alla soddisfazione di ‘Shakey’ si contrappone la delusione del suo ex-compagno di squadra e altro recordman della serie come Ryuichi Kiyonari. Il tri-Campione (2006, 2007, 2010) della serie, poco dopo aver staccato il miglior tempo, con mezz’ora abbondante delle seconde libere da disputarsi è finito a terra all’altezza della Graham Hill Bend. Nell’impatto ‘King Kiyo’, passato quest’anno al team Bennetts Suzuki, ha rimediato la frattura della clavicola sinistra, la stessa fratturata a Brands Hatch (ma sul circuito GP) nel 2014 quando si stava giocando le chance di aggiudicarsi il suo quarto titolo BSB in carriera. “Sono molto deluso e dispiaciuto“, ha ammesso il quattro volte vincitore della 8 ore di Suzuka. “Mi sentivo davvero bene in sella ed ero molto competitivo come tempi sul giro, sfortunatamente per un errore si è concluso anticipatamente il mio weekend. Mi si è alleggerito l’avantreno in fase di impostazione della curva 3, senza controllo sono finito a terra e così ho rimediato la frattura della clavicola. Una caduta strana perchè non stavo forzando, ma adesso non mi resta che sperare di tornare in azione a Knockhill”. Per il funambolico pilota giapponese l’obiettivo è di correre nel prossimo round in programma sul tracciato scozzese a fine giugno, cercando nel frattempo di prender parte ai test ufficiali in programma a Snetterton.

Caduta e frattura della clavicola sinistra per Ryuichi Kiyonari
Caduta e frattura della clavicola sinistra per Ryuichi Kiyonari

21 PILOTI IN MENO DI 1″, TANTE CADUTE – Il BSB perde un protagonista, ma non lo spettacolo. Secondo consuetudine a Brands Hatch Indy i distacchi sono nell’ordine del millesimo lasciando così a Richard Cooper, vincitore a sorpresa di Gara 2 a Oulton Park, il 5° crono a precedere Luke Mossey (Quattro Plant Kawasaki), la coppia GBmoto Kawasaki formata da James Ellison (doppietta lo scorso anno) e Leon Haslam (poleman dei primi due round e vincitore di Gara 1 a Oulton Park) con un ritrovato Jakub Smrz (Smiths BMW) e Dan Linfoot (Honda UK) a completare la top-10. Se Peter Hickman è undicesimo, dodicesimo figura Jason O’Halloran, così come Kiyonari ed il capoclassifica Christian Iddon (17°) caduto alla ‘Graham Hill Bend’, non i soli piloti finiti a terra nel corso delle seconde libere: alla ‘Druids’ è stata la volta di Jenny Tinmouth, alla ‘Paddock Hill Bend’ di James Rispoli. Nessun contrattempo per il nostro Vittorio Iannuzzo, classificatosi ventisettesimo su Gearlink Kawasaki con ampio margine di miglioramento per il finale.

DOMANI QUALIFICHE, LE GARE SU EUROSPORT 2 – Archiviate le prime prove libere, domani alle 14:02 in punto spazio alle qualifiche ufficiali che determineranno lo schieramento di partenza di Gara 1. Domenica 22 maggio alle 23:00 Eurosport 2 (canale 211 di Sky, 373 di Mediaset Premium) trasmetterà in esclusiva per l’Italia le due gare.

MCE Insurance British Superbike Championship 2016
Brands Hatch Indy
Classifica Prove Libere 2

01- Shane Byrne – Be Wiser Ducati – Ducati Panigale R – 45.430
02- Michael Laverty – Tyco BMW – BMW S1000RR – + 0.196
03- Danny Buchan – Lloyds British Moto Rapido – Ducati Panigale R – + 0.291
04- Ryuichi Kiyonari – Bennetts Suzuki – Suzuki GSX-R 1000 – + 0.303
05- Richard Cooper – Buildbase BMW Motorrad – BMW S1000RR – + 0.318
06- Luke Mossey – Quattro Plant TECcare – Kawasaki ZX-10R – + 0.348
07- James Ellison – JG Speedfit Kawasaki – Kawasaki ZX-10R – + 0.364
08- Leon Haslam – JG Speedfit Kawasaki – Kawasaki ZX-10R – + 0.414
09- Jakub Smrz – Smiths Racing – BMW S1000RR – + 0.432
10- Dan Linfoot – Honda Racing – Honda CBR 1000RR SP – + 0.437
11- Peter Hickman – JG Speedfit Kawasaki – Kawasaki ZX-10R – + 0.450
12- Jason O’Halloran – Honda Racing – Honda CBR 1000RR SP – + 0.499
13- Tommy Bridewell – Bennetts Suzuki – Suzuki GSX-R 1000 – + 0.507
14- John Hopkins – ePayMe Yamaha – Yamaha YZF R1 – + 0.525
15- Billy McConnell – FS-3 Racing – Kawasaki ZX-10R – + 0.643
16- Glenn Irwin – Be Wiser Ducati – Ducati Panigale R – + 0.696
17- Christian Iddon – Tyco BMW – BMW S1000RR – + 0.736
18- Alastair Seeley – Royal Air Force BMW – BMW S1000RR – + 0.757
19- Lee Jackson – Buildbase BMW Motorrad – BMW S1000RR – + 0.787
20- Aaron Zanotti – Platform Hire Yamaha – Yamaha YZF R1 – + 0.894
21- Jack Kennedy – Team WD-40 Kawasaki – Kawasaki ZX-10R – + 0.917
22- James Rispoli – Anvil Hire TAG Racing – Yamaha YZF R1 – + 1.029
23- Howie Mainwaring – Smiths Racing – BMW S1000RR – + 1.079
24- Filip Backlund – Quattro Plant Cool Kawasaki – Kawasaki ZX-10R – + 1.091
25- Stuart Easton – ePayMe Yamaha – Yamaha YZF R1 – + 1.209
26- Shaun Winfield – Anvil Hire TAG Racing – Yamaha YZF R1 – + 1.216
27- Vittorio Iannuzzo – Gearlink Kawasaki – Kawasaki ZX-10R – + 1.428
28- Matej Smrz – Lloyds & Jones PR Racing – BMW S1000RR – + 1.673
29- Jenny Tinmouth – Honda Racing – Honda CBR 1000RR SP – + 1.713

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