Australian Superbike: rinviato il pacchetto scaccia-crisi

Australian Superbike: rinviato il pacchetto scaccia-crisi

Controversia nel regolamento ASBK 2009

di Redazione Corsedimoto

In Australia ci avevano visto giusto. Con una mossa lungimirante, al termine della stagione 2008 era stato approvato il pacchetto “scaccia-crisi” per l’Australian Superbike. In sintesi estrema, poche righe che racchiudevano una serie di contromisure in grado di limitare i costi e consentire così, un pò a tutti, di salvaguardare la propria partecipazione al massimo campionato australiano.

Test vietati durante l’anno, impossibilità di prender parte ad altri eventi sullo stesso tracciato in cui si disputeranno prove dell’ASBK: questi i due punti più significativi del nuovo regolamento, che non hanno trovato tutti d’accordo (leggi le case ufficiali). Per questa ragione l’International Entertainment Group (società organizzatrice della serie) e la Motorcycling Australia’s Road Race Commission hanno deciso di regolamentare questo “pacchetto” solo dal 2010, adducendo il tutto ad una ragione tanto discutibile quanto comprensibile: non c’era il tempo materiale per farla entrare in vigore.

Non per una volontà propria, bensì perchè il budget ed il programma di test di alcune squadre era già stato preventivato in precedenza. Dal 2010, in ogni caso, si cambierà, senza se e senza ma. D’altronde già quest’anno, per la crisi economica, si è persa la Honda Australia, ritiratasi dalla categoria nonostante il titolo 2008 conquistato, a sorpresa, da Glenn Allerton.

Alessio Piana

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