American Superbike: a Miller terza tappa, insieme al mondiale

American Superbike: a Miller terza tappa, insieme al mondiale

Confronto tra Yamaha e Suzuki per la vittoria

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Dopo tre anni d’assenza, l’American Superbike torna a far tappa insieme al mondiale di categoria al Miller Motorsports Park di Tooele (Utah), con una sola gara in agenda nel “Memorial Weekend” di Salt Lake City. Giunti al terzo evento stagionale dopo Daytona e Sonoma, la Superbike “Made in USA” ritrova uno dei tracciati più completi del calendario, appuntamento fisso nel triennio 2006-2008 dove Ben Spies dominò cinque delle sei gare disputate lasciando soltanto a Jake Zemke il primo anno l’affermazione di Gara 1, tuttora l’ultima vittoria Honda nella categoria. L’American Superbike ormai si gioca sul dualismo tra Yamaha e Suzuki che da 20 gare si spartiscono i successi e, con ogni probabilità, continueranno a farlo anche nello Utah. Grazie ai risultati conseguiti nell’ultimo round all’Infineon Raceway di Sonoma, il campione in carica Josh Hayes con la R1 del team Monster Energy Graves Yamaha ha ritrovato la testa della classifica vantando inoltre il miglior tempo siglato in occasione dei test disputati proprio al Miller Motorsports Park ad inizio mese. L’esperto pilota del Mississipi può contare 6 punti di margine su Tommy Hayden, vincitore di Gara 2 a Sonoma con la Suzuki Yoshimura, scavalcando anche Blake Young che a Daytona aveva messo a segno una sorprendente doppietta, beffando nelle due gare in volata per pochi millesimi (97 complessivi) proprio Hayes. Sarà questo terzetto a giocarsi la vittoria, anche se per l’evento di Salt Lake City non sono escluse sorprese. Il team ufficiale Rockstar Makita Suzuki ha infatti iscritto Josh Waters, campione australiano Superbike 2009, atteso al via del mondiale come wild card proprio con Yoshimura dopo l’eccezionale esordio di Phillip Island. Il talentuoso pilota dello stato di Victoria da oltre 1 anno attende di esordire in America, al contrario di Martin Cardenas ormai una realtà consolidata dell’American Superbike. Promosso con un anno d’anticipo dal team M4 Suzuki dopo il successo nella Daytona SportBike e l’approdo di John Hopkins nel BSB, il pilota colombiano ha centrato il podio a Sonoma soltanto alla sua terza gara tra le 1000cc, mostrando un potenziale che ben presto potrebbe portarlo alla vittoria. E’ invece alla ricerca dei primi risultati importanti con la Suzuki del Michael Jordan Motorsports Ben Bostrom, già a -56 da Hayes in campionato, ma che a Miller insieme al compagno di squadra Roger Hayden potranno disporre delle nuove GSX-R 1000, arrivate in sei esemplari nella factory di Charlotte soltanto 3 settimane or sono. Da verificare il rendimento anche delle BMW con Larry Pegram iscritto con il supporto di BMW Motorrad North America, più l’ex vincitore della Daytona 200 Steve Rapp che ha ben esordito a Sonoma con la S1000RR di San Diego BMW by Lee’s Cycle tanto da sfiorare il podio in Gara 2 (4°). Proseguirà anche a Salt Lake City l’avventura della Kawasaki del team Attack Performance, sempre con il giovanissimo 19enne JD Beach (ex-campione AMA SuperSport East Division, Red Bull Rookies Cup, AMA Flat Track e 4° assoluto alla 200 miglia di Daytona) sostituto di Eric Bostrom che ha appeso il casco al chiodo. Beach con la nuova Ninja a Sonoma in Gara 1 riuscì a rimontare dalla 17° alla 9° posizione in classifica, ma questa volta a Miller potrà contare sui riferimenti acquisiti nei test di inizio mese: realistico l’obiettivo top-5?

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