AMA SuperSport Daytona Gara 1: volata pazzesca, vince Rispoli

AMA SuperSport Daytona Gara 1: volata pazzesca, vince Rispoli

Sette piloti in 8 decimi, grande prova di Elena Myers

di Redazione Corsedimoto

Sette piloti racchiusi nello spazio di mezzo secondo, avvincente lotta per il primato con situazioni da “four-wide” in stile NASCAR: semplicemente Daytona. Gara 1 dell’AMA SuperSport, classe dal 2009 destinata prevalentemente ai giovani talenti del motociclismo americano da 16 a 21 anni di età (iscritti nella graduatoria “Young Guns”), ha proposto una splendida bagarre per la vittoria risolta, secondo consuetudine, soltanto al photofinish. James Rispoli, campione AMA SuperSport in carica (titolo “National” e della “East Division” conquistati in un sol colpo), grazie ad uno “spunto” motoristico in più rispetto alla concorrenza è riuscito a prevalere nella volata finale per soli 31 millesimi su Jake Lewis, con poco più staccati altri cinque valorosi e agguerriticontendenti alla vittoria. Nei 10 giri di una manche “sprint” James Rispoli, scattato dalla seconda posizione in griglia con la Suzuki GSX-R 600 del Celtic Racing, è parso il più deciso e disinvolto nella bagarre, frutto di una buona esperienza non soltanto tra le 600cc 4 tempi, ma anche nell’AMA Flat Track dove la lotta “corpo-a-corpo” è all’ordine del giorno. Nativo di Londonderry (New Hampshire), rimasto in SuperSport posticipando al 2013 la meritata promozione alla SportBike, Rispoli si è fatto trovare pronto e leader all’uscita dell’ultima chicane: sulla carta uno svantaggio, non per lui, abile nel respingere gli assalti di Lewis transitando sotto la bandiera a scacchi con 0″031 di margine, giocandosi al meglio la decisiva fase di “drafting” nel banking della parabolica NASCAR 4. Se Rispoli, alla quarta affermazione in carriera, inaugura il 2012 nel miglior modo possibile, le attenzioni degli addetti ai lavori sono state rivolte per la strepitosa prova di Jake Lewis, 2° assoluto all’esordio da professionista nell’AMA SuperSport, a maggior ragione al Daytona International Speedway. Sotto contratto Vesrah Suzuki, insignito lo scorso anno dall’AMA Pro Road Racing del prestigioso riconoscimento “AMA Road Race Horizon Award” destinato al miglior talento emergente del motociclismo americano, dalla sesta posizione in griglia si è trovato subito al comando al termine del primo giro, restando per la totale distanza di gara nel gruppo di testa. Soltanto un pizzico di malizia (e 31 millesimi) sono mancati per realizzare l’impresa, ritrovandosi in ogni caso davanti a piloti di “esperienza” a Daytona ed in SuperSport come i colombiani Stefano Mesa (wild card lo scorso anno a Imola nell’Europeo Superstock 2011) e Tomas Puerta, vincitore 12 mesi or sono di Gara 1, 4° sul traguardo con la Yamaha RoadRace Factory a precedere il poleman Corey Alexander, soltanto 5° con la seconda Suzuki del Celtic Racing. Oltre a Lewis, protagonista della giornata è senza dubbio Elena Myers, 18enne californiana conosciuta universalmente come la prima motociclista nella storia a vincere una gara targata AMA Pro Road Racing (nel 2010 a Sonoma, sempre tra le SuperSport). Arrivata ad un passo dalla conquista di una clamorosa pole position (mancata per soli 94 millesimi!), Elena con la propria Suzuki GSX-R 600 si è ritrovata spesso e volentieri a condurre la contesa, conquistando un sesto posto finale non particolarmente sincero sul potenziale della giovane motociclista sotto contratto American Suzuki Corporation. Con Dustin Dominguez, protagonista di una bella rimonta con la Triumph Daytona 675R del Latus Motors Racing (arrivato a 176 mph di velocità massima, pari a 283 km/h), e Hayden Gillim (cuginetto di Nicky) a completare il folto gruppo di testa, da segnalare sul traguardo altre due rappresentanti del motociclismo in rosa, con Shelina Moreda (conosciuta per aver corso con CRP Racing nel FIM e-Power Championship) 32esima, riuscendo a spuntarla nella volata finale con Danielle Diaz, 33esima all’esordio a Daytona a 19 anni appena compiuti. Domani, alle 10:00 locali, la seconda gara in programma per il round inaugurale dell’AMA SuperSport 2012. Cronaca di Gara Per la prima volta nella sua giovane carriera scatta dalla pole Corey Alexander, “pupillo” del Michael Jordan Motorsports, alla terza stagione nell’AMA SuperSport, quest’anno sotto le insegne del team Celtic Racing con colori della guardia nazionale americana (National Guard). “C-Dog”, grazie all’1’52″728 conseguito nel primo turno di qualifiche ufficiali, ha beffato per soli 52/1000 il campione in carica nonchè compagno di squadra James Rispoli con Elena Myers eccezionale terza, velocissima nella seconda sessione di prove ufficiali, arrivata ad un soffio da una storica pole a Daytona sfumata per l’inezia di 94 millesimi. Con Alexander, Rispoli, Myers e Stefano Mesa a completare la prima fila, 49 piloti sono regolarmente schierati in griglia, eccezion fatta per Angel Perdomo, Alvaro Sanchez, John Sackett e Morgan Murphy, fuori dal tempo-minimo di qualificazione. Alle 15:00 locali in punto scatta la tradizionale procedura di partenza: accensione, spegnimento del semaforo… via! Subito un grande spunto da centometrista dell’esordiente Jake Lewis, in grado di portarsi dalla 6° alla 1° posizione in men che non si dica, riuscendo a chiudere il primo giro davanti ad un folto gruppetto di inseguitori capeggiato da Rispoli con Elena Myers, Mesa, Gillim e Puerta a seguire, mentre il poleman Alexander scivola in 7° posizione, rimasto quasi “fermo” allo start. Sin dalle prime battute si intuisce quel che sarà l’evoluzione della contesa: gruppo compatto di 7-8 piloti in poco meno di mezzo secondo, continui passaggi di testimone del primato giocando di “drafting” nel banking di Daytona. Nonostante la giovane età, i protagonisti della SuperSport si dimostrano fin troppo maturi e smaliziati, evitando rischi inutili nell’infield del tracciato della Florida, posticipando ogni manovra offensiva di sorpasso all’uscita dell’ultima chicane che immette nel banking della NASCAR 4. Elementi che lascierebbero presagire ad una gara giocata di testa e su tattiche conservative, ma in realtà la corsa è più spettacolare che mai: già al secondo giro Rispoli all’esterno del “banking” sfrutta una doppia-scia, passa al comando provando il “photofinish” con soli 58 millesimi di vantaggio su Elena Myers, 86 su Lewis con Mesa, Gillim, Puerta ed Alexander lì a giocarsela. Saranno i piloti a fare la differenza sulla distanza, ma il fattore-tecnico non è da sottovalutare: senza scie le Suzuki GSX-R 600 2011 di Rispoli e Myers viaggiano senza problemi a 170 mph (274 km/h), faticano (si fa per dire) un pelo più gli altri piloti del gruppone di testa. Con la tematica-drafting regina, a tutti è consentito di ritrovarsi almeno una volta in testa: lo dimostra al 3° giro Jake Lewis, tornato al comando sfiorando un contatto in piena sopraelevata con Rispoli, ribadito dai 7 millesimi di scarto al rilevamento del transponder. Fase iniziale, ma concitata della contesa con il campione AMA SuperSport National ed East Division in carica che prova a resistere al comando azzardando un deciso sorpasso all’ingresso dell’infield su Lewis, con il risultato di ritrovarsi nuovamente risucchiato dalla folta pattuglia di avversari nel banking. Di sorpasso in sorpasso, con una classifica in continua evoluzione (rendendo impossibile una cronaca play-by-play per gli addetti ai lavori), si arriva ben presto al giro di boa con Lewis al comando, 28/1000 su Rispoli, a poco meno di 3 decimi nell’ordine in un sol colpo Myers, Mesa, Puerta, Alexander e Gillim, scontano oltre 2″ di gap Dominguez e Kerr. Gara finita per quest’ultimi? Niente affatto: basta un buon giro ed una scia favorevole per consentire a Dustin Dominguez con la propria Triumph Daytona 675R di fermare i cronometri sull’1’31″768, primato per la SuperSport con una top-speed da 176 mph (283 km/h), non male per una 3 cilindri 675cc dalla limitata preparazione motoristica. Inevitabile il riaggancio con il gruppo in lizza per la vittoria che passa da 7 a 8 piloti, con Lewis che d’istinto prova a resistere a Rispoli alla staccata della prima curva, ritrovandosi costretto ad allargare la traiettoria passando in un lampo dalla 1° alla 6° posizione. Una gara che si gioca di cuore, coraggio e.. motore: Rispoli sembra avere qualcosa di più, medesimo discorso per il rimontante Dominguez che sbaglia tutto a tre giri dalla bandiera a scacchi arrivando lungo alla terza curva, staccandosi forse definitivamente dal gruppone che vale la vittoria. A 2 giri dal termine i giochi di “drafting” riportano al comando in pieno banking Rispoli, ma in 4 decimi ci sono Lewis, Mesa, Alexander, Puerta e la Myers, “tradita” proprio dalla precedente manovra offensiva di Dominguez perdendo 3 posizioni. Si arriva ben presto al rush finale della contesa, con il continuo scambio di testimone del primato che consente addirittura a Dominguez di rifarsi sotto, ora staccato soltanto di 8 decimi. I commissari sventolano la bandiera bianca, 1 tornata del “Long Course” da percorrere con Rispoli che si presenta al comando per soli 10 millesimi su Lewis, mostrando a chiare lettere il significato del #1 ben in vista sul cupolino della propria GSX-R 600: resiste ad ogni assalto degli avversari, esce per primo all’ultima chicane e trovando una valida traiettoria, sfruttando un chiaro vantaggio motoristico, resiste all’eccezionale Lewis conquistando per soli 31 millesimi la vittoria. Quarto trionfo per il campione in carica, Lewis è 2° all’esordio in SuperSport (e a Daytona), sul podio anche Stefano Mesa abile a sfruttare la bagarre fratricida tra Puerta ed Alexander con Elena Myers l’unica a rimetterci, attraversando il traguardo in sesta posizione al culmine di una gara da assoluta protagonista. Domattina, alle 10:00 locali, possibilità di rivincita in Gara 2. AMA Pro Motorcycle-Superstore.com SuperSport 2012 Daytona International Speedway, Classifica Gara 1 01- James Rispoli – Celtic Racing Orient Express – Suzuki GSX-R 600 – 10 giri in 18’52.458 02- Jake Lewis – Vesrah Riders Discount Suzuki – Suzuki GSX-R 600 – + 0.031 03- Stefano Mesa – Kneedragger.com Galfer Yamaha – Yamaha YZF R6 – + 0.623 04- Tomas Puerta – RoadRace Factory – Yamaha YZF R6 – + 0.697 05- Corey Alexander – National Guard Fairhills Group – Suzuki GSX-R 600 – + 0.705 06- Elena Myers – Suzuki Scoop Fans on Facebook – Suzuki GSX-R 600 – + 0.760 07- Dustin Dominguez – Team Latus Motors Racing – Triumph Daytona 675R – + 0.832 08- Hayden Gillim – RoadRace Factory – Yamaha YZF R6 – + 2.373 09- Eric Stump – Markbilt Race Bikes – Yamaha YZF R6 – + 10.690 10- Ryan Kerr – RFC Sunstar EBC – Kawasaki ZX-6R – + 10.835 11- Sebastiao Ferreira – Life in Christ Race Team – Yamaha YZF R6 – + 18.609 12- Rocco Horvath – Kneedraggers.com Motul FLY Racing – Yamaha YZF R6 – + 20.792 13- Miles Thornton – Markbilt Racebikes – Yamaha YZF R6 – + 21.250 14- Travis Ohge – Meen Motorsports – Yamaha YZF R6 – + 21.440 15- Charlie Long – CRL Racing – Suzuki GSX-R 600 – + 31.189 16- Charles Weaver – EDR Performance – Yamaha YZF R6 – + 31.282 17- Jacob Morman – APEX Race Services – Yamaha YZF R6 – + 31.323 18- Javelin Broderick – Diablo Racing – Yamaha YZF R6 – + 31.415 19- Ryan Matter – Cha Cha Cha Motorsport – Suzuki GSX-R 600 – + 31.745 20- Conner Blevins – Exel Racing – Kawasaki ZX-6R – + 31.825 21- Manny Manusuthakis – Powersportsleader.com Yamaha – Yamaha YZF R6 – + 31.896 22- Zach Herrin – Graves Yamaha – Yamaha YZF R6 – + 46.613 23- Cody Wyman – Bickle Racing – Suzuki GSX-R 600 – + 46.629 24- Devon McDonough – SDS Performance – Yamaha YZF R6 – + 47.993 25- Sam Nash – Full Spectrum – Yamaha YZF R6 – + 47.998 26- Frank Babuska – Babuska Racing – Suzuki GSX-R 600 – + 48.228 27- Andrew Artola – West Coast GP Cycles – Yamaha YZF R6 – + 49.477 28- Luke Huff – Rotobox/Nexx – Yamaha YZF R6 – + 54.484 29- Donny Wright – Dynoworks Hurtbyaccident.com – Suzuki GSX-R 600 – + 1’08.848 30- Justin Neyra – Neyra Racing – Kawasaki ZX-6R – + 1’09.073 31- James Lubrano – MotoBatt DP Brakes – Yamaha YZF R6 – + 1’09.228 32- Shelina Moreda – She’z Racing – Yamaha YZF R6 – + 1’10.682 33- Danielle Diaz – Top 1 Oil La Fiesta Restaurant – Suzuki GSX-R 600 – + 1’12.330 34- Nicholas Hayman – Munroe Motors – Ducati 848 EVO – + 1’17.578 35- Roi Holster – Napacom Racing – Yamaha YZF R6 – + 1’17.814 36- Nadr Riad – Meen Motorsports – Yamaha YZF R6 – + 1’17.886 37- Jamie Bishop – Global Tracking Solutions – Yamaha YZF R6 – + 1’31.445 38- Jason Patton – Gearzy Racing – Yamaha YZF R6 – + 1’37.300 39- Michael Pond – TunedIndustries.com ADR – Yamaha YZF R6 – + 1’39.242 40- Derrick Cantrell – Fast Frank Racing – Yamaha YZF R6 – + 1’39.272 41- Jorge Castro – CT Racing – Yamaha YZF R6 – + 1’39.430 42- Joseph Calabro – RPM Cycle Works – Yamaha YZF R6 – + 1’44.427 Alessio Piana

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