All Japan Superbike Okayama ospita il penultimo round, che sfida per il titolo!

All Japan Superbike Okayama ospita il penultimo round, che sfida per il titolo!

Tsuda (Yoshimura Suzuki), Takahashi (HARC-PRO Honda) e Watanabe (Kawasaki Green) racchiusi in 9 punti, occhio a Nakasuga e Nozane: confronto al vertice nell’All Japan Superbike…

Trascorso un lustro di dominio (più o meno indiscusso) di Katsuyuki Nakasuga, chi si sarebbe immaginato di vivere una simile stagione nell’All Japan Superbike? Tre piloti racchiusi in soli 9 punti ai vertici della classifica in rappresentanza di Suzuki, Honda e Kawasaki con i piloti Yamaha (e lo stesso Nakasuga) costretto ad inseguire. Così la JSB1000 si presenterà questo fine settimana all’Okayama International Circuit, riconosciuto già come circuito Ti Aida (ex-tappa della Formula 1 nella prima metà degli anni ’90), penultimo atto di un 2017 che volge al termine e non ha ancora chiarito gli effettivi valori in campo. Le ragioni? Vuoi per il debutto delle nuove Suzuki GSX-R 1000 L8 e Honda CBR 1000RR Fireblade SP2, vuoi per l’imposizione (da regolamento) degli pneumatici da 17″, vuoi soprattutto per un Nakasuga che con 3 errori quasi in sequenza si ritrova costretto ad inseguire e, di fatto, tagliato fuori dai giochi per il titolo.

DOV’ERAVAMO RIMASTI? – Quest’incertezza nell’All Japan Superbike è destinata a perdurare anche ad Okayama. Aspettando la gran-finale del prossimo mese di novembre con il MFJ Grand Prix a Suzuka (in gara doppia), l’ex circuito Ti Aida potrebbe offrire una prima selezione tra gli effettivi candidati al titolo. Senza riuscire a vincere alcuna gara, ma facendo valere la costanza di rendimento a suo favore, Takuya Tsuda con Yoshimura Suzuki comanda la generale con 3 lunghezze di vantaggio rispetto a Takumi Takahashi (HARC-PRO Honda), mattatore delle “gare Endurance” di inizio stagione (200km di Suzuka e la 120 miglia di Sugo), penalizzato dall’unica battuta d’arresto rimediata ad Autopolis. Recentemente impegnato con Red Bull Honda nel World Superbike a Portimao con annessa top-10 all’esordio in Gara 2, Takahashi vuole conquistare il suo primo titolo JSB1000 in carriera a scapito di Kazuma Watanabe, passato da F.C.C. TSR Honda all’ufficialissima Ninja ZX-10RR del Kawasaki Team Green, terzo con sole 9 lunghezze da recuperare dalla vetta per quanto a caccia del primo hurrà stagionale.

Katsuyuki Nakasuga e Kohta Nozane costretti ad inseguire con Yamaha Factory...
Katsuyuki Nakasuga e Kohta Nozane costretti ad inseguire con Yamaha Factory…
RISCOSSA YAMAHA? – Sulla carta saranno loro i piloti che lotteranno per la conquista del titolo, ma gli alfieri Yamaha Factory Racing Team non si danno per vinti. Il “Re” della JSB1000 Katsuyuki Nakasuga (7 titoli di cui 5 consecutivi) si ritrova mestamente tredicesimo nella generale nonostante 2 vittorie, pagando e non poco il triplice-zero accusato quest’anno: caduta alla 200km di Suzuka, nuovamente a terra nelle 2 gare di Motegi tra un contatto con un doppiato (all’ultimo giro…) e la pressione subita dal suo giovane compagno di squadra Kohta Nozane. In queste occasioni il tre volte vincitore della 8 ore di Suzuka ha vanificato tre potenziali vittorie (in quel frangente si ritrovava in testa) e, soprattutto, la possibilità di aggiudicarsi l’ottavo titolo in carriera nella categoria. Resta in gioco il suo compagno di squadra Kohta Nozane, 21enne che ha sorpreso tutti nel Mondiale Endurance FIM EWC, ma proprio con YART è reduce dalla rovinosa caduta in gara al Bol d’Or.

OUTSIDERS – La corsa al titolo non esclude potenziali intromissioni ai vertici di abituali protagonisti del motociclismo del Sol Levante: i giovani Takuya Fujita (Yamaha R1 Factory vestita con i colori Yamalube) e l’esordiente dai trascorsi nel Supermotard Sodo Hamahara (Yoshimura Suzuki) sono provvisoriamente quarto e quinto in campionato, da non sottovalutare inoltre la tenacia di “veterani” come Tatsuya Yamaguchi (Honda TOHO Racing) e Yukio Kagayama (Suzuki dell’omonimo Team Kagayama). Da tenere d’occhio infine la coppia Moriwaki con le Fireblade SP2 ‘calzate’ Pirelli e condotte da Yuki Takahashi e Ryuichi Kiyonari, volti noti anche per i loro trascorsi nel Vecchio Continente, dal rendimento altalenante in questa stagione 2017.

All Japan Road Race Championship 2017
La Classifica di Campionato

01- Takuya Tsuda – Yoshimura Suzuki Motul Racing – Suzuki GSX-R 1000 – 137
02- Takumi Takahashi – MuSASHi RT HARC-PRO – Honda CBR 1000RR SP2 – 134
03- Kazuma Watanabe – Kawasaki Team Green – Kawasaki ZX-10RR – 128
04- Takuya Fujita – Yamalube Racing Team – Yamaha YZF R1 – 107
05- Sodo Hamahara – Yoshimura Suzuki Motul Racing – Suzuki GSX-R 1000 – 98
06- Kohta Nozane – Yamaha Factory Racing Team – Yamaha YZF R1 – 96
07- Tatsuya Yamaguchi – TOHO Racing – Honda CBR 1000RR SP2 – 74
08- Yuuya Kondou – GBS Racing Yamaha – Yamaha YZF R1 – 74
09- Shinichi Nakatomi – Hitman RC Koshien – Yamaha YZF R1 – 66
10- Katsuya Matsuzaki – Kawasaki Team Green – Kawasaki ZX-10RR – 64
11- Naomichi Uramoto – Team Kagayama – Suzuki GSX-R 1000 – 63
12- Daisaku Sakai – Team Motorrad39 – BMW S1000RR – 63
13- Katsuyuki Nakasuga – Yamaha Factory Racing Team – Yamaha YZF R1 – 62
14- Kousuke Akiyoshi – au & Teluru Kohara RT – Honda CBR 1000RR SP2 – 57
15- Yukio Kagayama – Team Kagayama – Suzuki GSX-R 1000 – 57

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