Misano World Circuit “2016 eccezionale ma possiamo fare meglio”

Misano World Circuit “2016 eccezionale ma possiamo fare meglio”

Intervista esclusiva ad Andrea Albani managin director del MWC. I numeri della passata stagione e i programmi 2017

di Maurizio Bruscolini

I cancelli di Misano World Circuit sono chiusi, è l’unico periodo dell’anno nel quale all’interno del Simoncelli non ‘suona’ nessun motore, ma già fra pochi giorni tutto si rimetterà in moto. Ce lo racconta Andrea Albani, managing director di MWC.

 “Il 20 gennaio a Motor Bike Expo presenteremo la stagione 2017. E’ un appuntamento rituale, anche quest’anno denso di contenuti e con tanti ospiti. Aspettiamo gli appassionati e il mondo del motorsport, vogliamo cominciare l’anno a tutto gas”.

 Ci può anticipare qualcosa?

Presenteremo il logo del 45° compleanno di MWC. Ci accompagnerà per tutta la stagione ed abbiamo in mente una sorpresa per le giornate del Gran Premio. Aggiungiamo nuove date, continueremo a diversificare l’attività e ad ampliare i progetti che stanno crescendo e mi riferisco in primis a Misano Classic e Week End del Camionista. Saranno con noi a Verona alcuni piloti della Riders’ Land e avremo l’onore di ospitare il neo presidente FMI Giovanni Copioli”.

 Si respira un’aria frizzante nel mondo dei motori. Risulta anche a lei?

E’ così. Devo dire che il nostro è un osservatorio un po’ ‘viziato’. Siamo nel cuore della Motor Valley, il circuito è frequentato continuamente da grandi marchi e grandi campioni, siamo alla vigilia di una stagione che parte con ottimi auspici. Abbiamo insomma la sensazione che ci sia del ‘movimento’, come diciamo in Romagna. Noto una evoluzione nelle strategie di comunicazione e marketing, ormai siamo passati dall’essere concentrati sulle gare ad una attività a 360 gradi, coinvolgente, con l’obiettivo di creare delle vere e proprie communities, sempre più apprezzate e ‘cercate’ dalle imprese. Il motorsport ha imparato in fretta a dare risposte efficaci ed efficienti, i risultati sono conseguenti”.

 La Superbike ha aggiustato ulteriormente il format, mantenendo comunque le gare al sabato e alla domenica. Che giudizio ne date come organizzatori?

Va dato atto alla Dorna di un grande impegno per sostenere un campionato che ha potenzialità altissime. Noi ci abbiamo messo del nostro. Siamo l’unico impianto ad ospitare i due mondiali, abbiamo attivato forme di partecipazione vantaggiose e anche in sinergia con Imola abbiamo offerto opportunità interessanti. Si prospetta un campionato più equilibrato, l’arrivo di Marco Melandri in Ducati aggiunge un gustoso ingrediente. Sono fiducioso”.

 Nel 2017 debutterà in Moto3 il Team SIC58, il circuito è intitolato a Marco Simoncelli. Che emozione vi trasmette?

“Intanto un plauso a Paolo Simoncelli, ha coronato un suo desiderio che ricordo espresse anche ad inizio 2016. Gli auguriamo tutti il meglio, sappiamo quanta passione e quanti sacrifici ci siano dietro a questo progetto. Fra pochi giorni il Sic avrebbe compiuto 30 anni e questo Team avrà certamente il profilo di un campione e di un ragazzo straordinario. Il 25 gennaio ci sarà proprio a Misano la presentazione ufficiale, per noi è un onore ospitare questo evento”.

 E’ soddisfatto del 2016, ma chiede di più al 2017…

“E’ il nostro segreto: mai fermarsi, mai pensare di aver raggiunto pienamente gli obiettivi. In queste settimane abbiamo potenziato il team MWC, si sono aggiunte alcune figure in aree strategiche e insieme a tutta la squadra, davvero di altissimo livello, sappiamo che di strada da fare ce n’è ancora. E se dovessimo dimenticarcelo, il cda dell’azienda ci offre sempre nuovi stimoli e ci pone nuove sfide da affrontare …”

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy