Yari Montella sperava in un week-end da sogno sul circuito di Most. Era stato il più veloce nelle prove libere e nella Superpole lasciandosi dietro Adrian Huertas. Le due gare però sono andate diversamente. Sabato si è classificato quarto e domenica terzo perdendo ulteriormente terreno su Adrian Huertas, alla terza doppietta consecutiva.
"A Most è stato un week-end impegnativo - racconta Yari Montella a Corsedimoto - siamo partiti col botto perché siamo riusciti a conquistare la pole position e fare il record della pista. Era stato bellissimo, per me era molto importante: mi mancava all'appello qualcosa di così forte. Purtroppo nelle gare ho fatto un po' fatica".
Yari Montella, cosa è mancato?
"Dobbiamo analizzare i dati per capire cosa c'è stato di sbagliato però sono state completamente diverse sia per la temperatura che per la gestione. In gara-1 sono rimasto un po' imbottigliato nel gruppo ed ho lottato tanto con Manzi e Debise perdendo la possibilità di seguire Huertas. In gara-2 ho avuto la possibilità di farlo ma mi sentivo un po' troppo al limite quindi ho preferito difendermi piuttosto che attaccare. Dobbiamo capire e cercare di tornare ad essere veloci e performanti anche nelle gare com'è successo a Misano e Donington". Huertas ha allungato in classifica
"Bisogna continuare a spingere e ora più che mai. Siamo a metà campionato e i punti di distacco da Huertas sono 46. Dobbiamo limitare gli errori più possibile e spingere forte. L'obbiettivo ovviamente è mettere le nostre ruote davanti alle sue".
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