Che piccolo fenomeno Adrian Huertas: aveva vinto gara 1 d'astuzia, mentre la rivincita l'ha vinta addirittura...due volte. Dopo un inizio folgorante, era andato in fuga, dando l'idea di poterla chiudere in carrozza. Invece con un errore ha rimesso in partita Yari Montella, cui non pareva vero. Ma lo spagnolo ha ritrovato concentrazione e tornando a spingere come un ossesso si è ripreso il primato. Con la quarta vittoria in otto gare Huertas consolida la
vetta nel Mondiale: +11 punti sul pilota campano, +22 su Stefano Manzi. Quest'anno a Misano non c'è stata gloria per nessun italiano: Toprak è stato il mattatore Superbike, Huertas ha spento le speranze nella serie cadetta.
Supremazia Rossa
La Ducati Panigale V2 non ha fatto il vuoto, ma Huertas e Montella hanno dato l'impressione di potersela giocare in famiglia, anche se a livello cronometrico le Yamaha non sono state lontanissime. Stefano Manzi sulla pista di casa aspirava almeno a limitare i danni, invece dopo il terzo posto iniziale stavolta ha dovuto cedere al francese Valentin Debise. La scommessa di Evan Bros, cioè puntare al podio con il pilota francese, sembrava ardua, e invece si è realizzata: bell'intuito.
Bandiera rossa
La corsa è stata fermata a tre giri dalla fine per la rottura della MV Agusta con scivolata in pieno curvone del turco Bahattin Sofuoglu. Nessun danno per il pilota, ma era obbligatorio fermare tutto. Le posizioni, almeno le prime cinque, però sembravano a quel punto già abbastanza delineate. Federico Caricasulo ha bissato il settimo posto del giorno prima. Fra chi sperava di risollevarsi e invece è andato più giù di prima c'è Gabriele Giannini. Sul tracciato di casa era convinto di poter risalire la corrente dopo un inizio di stagione molto sotto le aspettative, ma non c'è niente da fare. Dopo una scivolata si è fermato ai box per la riparazione, poi è tornato dentro ma è stato squalificato. Con la mille il giovanissimo romano sembrava lanciato in orbita, invece la retrocessione in
Supersport non sta funzionando. Un talento interessante rischia di perdersi per strada.
Foto: Marco Lanfranchi
Corsedimoto TV iscriviti al nostro nuovo canale YouTube