Yari Montella vince gara 2 in casa del rivale Adrian Huertas e torna a sperare in un Mondiale Supersport che il giorno prima sembrava già nel taschino del pilota del team Aruba Ducati. Per il pilota campano è il settimo successo nella serie cadetta, eccellente viatico verso la Superbike '25 con lo stesso team Barni che ha rilanciato un campioncino che rischiava di essere perso nelle spire del complicato mondo GP. Adesso c'è da mangiarsi il cappello per la scivolata di Cremona, ma forse è meglio guardare al futuro, cioè alle quattro gare che restano fra Estoril e Jerez. Qui Huertas è finito solo quinto, perdendo 14 punti in un colpo solo: ora ne ha 41 su Montella e 46 su Manzi, in palio ce ne sono ancora 100. Finisce quando finisce.
Il
leader del Mondiale ha sbagliato la partenza, avanzando impercettibilmente prima dello spegnersi del semaforo. Non è stato abbastanza per far scattare la penalità elettronica, ma arrestandosi Huertas ha perso lo slancio, restando invischiato nel gruppo dal quale non è più riuscito ad emergere. Davanti a lui Montella, Navarro e il solito coriaceo Manzi si sono sportellati per un pò, finchè Yari non ha rotto gli indugi lasciando gli altri due a giocarsi i gradini restani del podio. Manzi anche in questa circostanza ha messo una pezza sulla minore competitività della Yamaha R6 rispetto alla Ducati V2 dominatrice della scena: bravissimo. Nono posto per
Federico Caricasulo con la MV Agusta schierata da Motozoo: a breve arriverà l'annuncio della conferma.