Il Mondiale Supersport 300 deve ancora iniziare ma tanti parlano già di
Emiliano Ercolani ed Elia Bartolini. Il sito ufficiale World Superbike li ha inseriti tra le stelle emergenti, i possibili outsiders. Gareggiano per una struttura importante quale Yamaha Motoxracing ed hanno come capotecnico Vanni Lorenzini, tra i più stimati a livello internazionale. Elia Bartolini lo ha già detto chiaramente: vuole vincere
(leggi qui). Ed Emiliano Ercolani? Caratterialmente è diverso, soprattutto ha un passato differente, non ha mai corso nel Motomondiale come il suo compagno di squadra ed è sempre molto misurato. È stato promosso nel Mondiale Supersport 300 dopo aver vinto il titolo europeo Yamaha R3 Blu Cru Cup e l'anno scorso a Barcellona era subito salito sul podio. Quest'anno ha pure l'esame di maturità: sta frequentando l'ultimo anno all' ITIS Meccanica a Rimini.
"Sono pronto, non vedo l'ora d'iniziare questa nuova avventura - dice
Emiliano Ercolani a Corsedimoto -
durante l'inverno ho girato tanto con la moto d'allenamento ed è andato tutto bene. A livello di format come prove libere, qualifiche, gare non cambia tanto rispetto allo scorso anno però il Mondiale 300 chiaramente è più difficile. Il livello è molto alto ed avrò avversari con moto diverse dalla mia. Per quanto mi riguarda, guido sempre una R3 ma è più spinta a livello di elettronica, freno motore: è più elaborata. Io comunque sono tranquillo, non avverto pressioni o cose di questo tipo". Qual è il tuo obbiettivo nel Mondiale Supersport 300?
"Vorrei cercare di stare con il gruppo davanti, fare bene ma non mi sbilancio. Ci sono tanti piloti forti: Buis, Veneman, Mahendra, Vannucci, Gennai se si adatta subito bene con la Kawasaki ed ovviamente il mio compagno di squadra Elia Bartolini che è veloce e lo vedo già carico".
Come ti stai trovando con lui?
"Ci siamo allenati assieme e ci siamo trovati molto bene. Lui ha molta più esperienza di me a livello internazionale e dovrò cercare d'imparare da lui il giusto metodo di lavoro".